Cristian Chivu (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Analisi

Inter, vittoria cruciale con la Juve: sfatato il tabù scontri diretti

I nerazzurri di Chivu vincono 3-2 contro i bianconeri e rompono un digiuno lungo quasi due anni
Luigi Trapani Lombardo
Cristian Chivu (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

L’Inter torna a vincere uno scontro diretto. I nerazzurri, infatti, hanno battuto 3-2 la Juventus a San Siro nel big match del 25° turno di Serie A, caratterizzato da cinque gol, spettacolo, intensità, ma anche tante polemiche a seguito dell’espulsione discussa di Kalulu nel primo tempo che ha costretto i bianconeri a giocare in inferiorità numerica dal 42’ minuto di gioco.

Chivu, prima gioia in uno scontro diretto

Per la squadra di Chivu arriva così la tanto agognata vittoria in uno scontro diretto, che significa momentaneo +8 sul Milan secondo. La formazione milanese torna ad allungare sulla squadra di Allegri in testa alla classifica del campionato italiano in attesa del recupero tra i rossoneri e il Como. Chivu ha trovato la sua prima gioia in uno scontro diretto sulla panchina interista grazie alla rete di Zielinski al novantesimo.

Digiuno di quasi due anni

L’Inter non vinceva uno scontro diretto da quasi due anni. I nerazzurri sono riusciti a spezzare un incantesimo relativo agli incroci contro Juve, Milan e Napoli che durava addirittura dal 22 aprile 2024. Un lungo digiuno che ha condizionato a livello psicologico Lautaro e compagni. Proprio come rivelato da Chivu ai microfoni di Sky Sport nel post partita. 

Le parole di Chivu

Come ripetete sempre, erano due anni che non si vinceva uno scontro diretto. I ragazzi purtroppo hanno risentito questa pressione. Con cuore siamo riusciti a vincere la partita. Mi porto a casa i tre punti, il carattere e la voglia di far male ad una squadra che con Spalletti ha saputo mettere in difficoltà chiunque. Bisogna fare loro i complimenti, perché sono una signora squadra. Spero che la vittoria rappresenti per noi la svolta. La squadra non mi è piaciuta e non ha avuto le gambe e la lucidità per proporre il solito gioco” ha detto Chivu.

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