Italia così non va, il ko con il Belgio segna un record negativo
Una brutta prestazione quella della nuova Italia di Mancini che all’Olimpico fa bene solo a sprazzi

C’è un dato che fotografa bene la serata dell’Italia contro il Belgio: gli Azzurri hanno perso una gara casalinga subendo almeno due gol senza segnarne nessuno soltanto per la seconda volta negli ultimi 40 anni. L’unico precedente era lo 0-2 contro la Croazia del 16 agosto 2006. Un numero che racconta quanto sia stata insolita, oltre che pesante, la sconfitta di ieri all’Olimpico.
Il ritorno di Mancini sulla panchina della Nazionale, dunque, non ha prodotto l’immediata reazione che ci si poteva attendere. Il Belgio ha vinto 2-0 grazie alle reti Godts e Lukébakio capaci di sfruttare al meglio qualsiasi errore dell’Italia.
Un’Italia a due facce
Dopo un primo tempo complicato, l’Italia nel secondo tempo ha costruito diverse situazioni per il pareggio. Kean ha trovato la risposta del portiere belga, mentre Pio Esposito ha avuto una buona opportunità. La sensazione, come sottolineato dallo stesso Mancini, era quella di una gara che poteva riaprirsi. Il momento positivo è però durato poco. Al 69′, una palla persa da Barella ha permesso al Belgio di ripartire rapidamente con Lukébakio ha firmato il 2-0, spegnendo la reazione azzurra.
Il problema va oltre il risultato
Il ko è quindi significativo soprattutto perché arriva in una fase nella quale la Nazionale è chiamata a ricostruire. Contro il Belgio sono emerse difficoltà nella gestione del pallone sotto pressione, nella fase difensiva e nella capacità di trasformare i momenti favorevoli in gol. Per Mancini, quindi, il lavoro riparte soprattutto dalla necessità di dare continuità a quei segnali positivi e ridurre gli errori che hanno condizionato la gara. Il prossimo appuntamento sarà contro la Turchia, altra partita importante nel girone di Nations League.