Italia, da Maldini a Cristante: tutti gli esclusi de ct Mancini
Tanti volti nuovi tra gli Azzurri ma anche diverse bocciature da parte del ct Mancini

Ultima settimana di campionato e poi via alla seconda pausa per le Nazionali. L’Italia di Mancini è pronta a tornare in campo in Nations League in vista delle gare contro la Francia, in programma giovedì 12 novembre, e contro il Belgio il 15 novembre. Tanti i volti nuovi che il ct azzurro ha deciso di convocare: da Cisse a Liberali passando per Lontani e Cassano ma, tanti, anche gli esclusi rispetto alla pausa di ottobre.
Mancini rinuncia a Cristante
Sono infatti 12 i calciatori che, dopo essere stati convocati nell’ultima tornata con l’Italia, non torneranno a vestire la maglia azzurra. Niente da fare, questa volta, per Bryan Cristante e la sua esclusione ha fatto piuttosto rumore visto che il centrocampista è un titolarissimo della Roma di Gasperini ed è reduce da un’ottima prestazione contro l’Udinese in cui ha messo a segno anche un gol e un assist. Mancini ha preferito convocare Romano, Fagioli e Ricci in quel ruolo.
Out anche Maldini, mister Ignacio
Escluso anche Daniel Maldini che molto bene sta facendo con la maglia del Cagliari, nonostante la formazione sarda stia vivendo un periodo di flessione nei risultati. Maldini sembrava però godere della fiducia di Mancini che lo aveva fatto giocare in tre delle quattro gare disputate dall’Italia a ottobre. Nel suo ruolo sono stati convocati Zaniolo, Cisse e Koleosho. Altro nome molto chiacchierato è quello di Samuele Inacio convocato ma mai utilizzato da Mancini. Il ct questa volta ha deciso di non convocarlo e di lasciarlo all’Under 21. Bocciato anche Coppola del Paris FC.
I non convocati causa infortunio
Non convocați causa infortuno, invece, Giovanni Di Lorenzo del Napoli, Matteo Ruggeri dell’Aston Villa, Rolando Mandragora del Torino, Giacomo Raspadori dell’Atalanta, Moise Kean del Como e Ali Zoma del Norimberga.