Italia in ansia: Zaccagni e Tonali ko verso i playoff
Due infortuni pesanti mettono in difficoltà Gattuso: condizioni da valutare, ma il rischio di un forfait di entrambi è molto concreto

L’Italia guarda con enorme preoccupazione alle condizioni di Mattia Zaccagni e Sandro Tonali, entrambi usciti acciaccati dai rispettivi impegni con i propri club. Due situazioni che rischiano di pesare in maniera significativa sui playoff di qualificazione ai prossimi Mondiali, ormai alle porte. Il commissario tecnico Gennaro Gattuso potrebbe trovarsi costretto a rinunciare a due pedine importanti in zone diverse del campo, riducendo le opzioni nel momento più importante della sua gestione. Le prossime ore saranno fondamentali, ma il quadro iniziale non lascia spazio all’ottimismo.
Zaccagni out
Mattia Zaccagni rischia uno stop prolungato dopo l’infortunio rimediato durante Lazio-Milan. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione muscolare post traumatica di media entità a carico del vasto mediale e del vasto intermedio della coscia destra. Una problematica che impone cautela e una gestione attenta del recupero, con tempi stimati attorno alle quattro settimane, salvo complicazioni. Un’assenza pesante per la Lazio, che perde uno dei suoi riferimenti offensivi, ma anche per la Nazionale la situazione è delicata: il recupero in vista dei playoff appare praticamente impossibile.
Tonali preoccupa
Ancora da valutare con precisione, invece, le condizioni di Sandro Tonali, costretto a lasciare il campo durante Barcellona-Newcastle dopo un contrasto. Il centrocampista si è toccato la coscia sinistra, facendo pensare a un possibile problema muscolare, ed è uscito zoppicante con l’aiuto dello staff medico. La sua situazione è seguita con particolare apprensione dalla Nazionale italiana: Tonali rappresenta un elemento chiave per equilibrio, intensità e qualità nella linea mediana. Un suo eventuale forfait sarebbe un colpo durissimo per Gattuso, soprattutto in una sfida da dentro o fuori come quella dei playoff. Gli accertamenti chiariranno i tempi di recupero, ma il rischio di assenza resta concreto e preoccupa tutto l’ambiente azzurro.