Italia, la luce in fondo al tunnel: Mancini a caccia di conferme

“Si intravede la luce in fondo al tunnel“, aveva detto il presidente della FIGC Giovanni Malagò dopo il netto successo in Turchia. Parole che hanno trovato conferma a Parigi, dove l’Italia ha strappato un prezioso 1-1 alla Francia semifinalista mondiale, rovinando la festa per la prima di Zinédine Zidane da ct in casa. Merito soprattutto di un monumentale Gianluigi Donnarumma e di un ritrovato Alessandro Bastoni, autore del gol del pareggio. Roberto Mancini, però, tiene i piedi per terra: per il ct quella di Saint-Denis è stata una serata molto positiva, giocata da squadra, e un altro passo avanti nel percorso di crescita.
La classifica e la corsa al Belgio
Con il pari di Parigi, l’Italia resta terza nel girone con 4 punti, alle spalle di Francia (7) e Belgio (6). Il regolamento premia le prime due, che accedono direttamente ai quarti di finale, mentre tra le terze si salvano soltanto le due migliori. Le altre dovranno passare da uno spareggio contro squadre della Lega B per restare nella massima categoria. La corsa, inevitabilmente, è sul Belgio, contro cui però gli azzurri hanno lo scontro diretto sfavorevole dopo la sconfitta dell’Olimpico. Prima di giocarsi tutto in casa dei Diavoli Rossi, diventa quindi fondamentale battere di nuovo la Turchia.
Il rischio sottovalutazione
Paradossalmente, la sfida di lunedì sera al Dall’Ara di Bologna è quella che nasconde più insidie. Dopo il netto 4-1 dell’andata e con una Turchia in piena crisi, reduce da tre sconfitte di fila e con Vincenzo Montella sull’orlo dell’esonero, il pericolo è quello di sottovalutare l’avversario. Un errore che Mancini, a caccia di conferme, vuole assolutamente evitare.