Italia o Svizzera? Mancini stregato dal gioiello del Cagliari Alessandro Romano
Un solo gol può cambiare radicalmente la carriera di un giovane calciatore. È la parabola di Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 trasferitosi in estate dalla Roma al Cagliari con la formula del prestito con diritto di riscatto, che può tramutarsi in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. La sua rete decisiva contro il Parma non solo gli ha regalato il primo centro nel massimo campionato, ma ha attirato le attenzioni del ct azzurro Roberto Mancini, presente in tribuna al Tardini. Nato a Winterthur da famiglia di origini italiane, il mediano vanta finora apparizioni soltanto con le selezioni giovanili elvetiche. Non avendo ancora esordito con la nazionale maggiore della Svizzera, l’Italia starebbe muovendo passi concreti per convincerlo a vestire la maglia azzurra, forte del doppio passaporto e delle sue stesse dichiarazioni sul futuro internazionale.
Romano, da Bruno Conti all’esplosione in Sardegna
Il talento di Romano nasce da lontano: notato nel 2022 da Bruno Conti, il ragazzo viene inserito nel settore giovanile della Roma, mettendosi in luce con 6 reti e 8 assist in 30 presenze con l’Under 18. Centrocampista mancino dotato di ottime doti di inserimento e lettura del gioco, viene gradualmente aggregato alla prima squadra prima da Daniele De Rossi — definito dallo stesso Romano un punto di riferimento fondamentale — e poi da Gian Piero Gasperini, che lo fa esordire in Serie A nella gara contro il Lecce. Dopo una parentesi di sei mesi in prestito allo Spezia per trovare continuità, in estate è arrivato il passaggio al Cagliari: sotto la guida del tecnico Pisacane, il ventenne si è subito preso una maglia da titolare, trasformando le premesse giovanili in una concreta realtà per il presente del calcio italiano.