Italia, paradosso Retegui: è il “preferito” di Gattuso ma rischia la panchina
Retegui è tra i più utilizzati da Gattuso ma martedì rischia di partire dalla panchina

Mateo Retegui non ha dato che risposte che tutti si aspettavano, la sua prestazione contro l’Irlanda del Nord non è stata particolarmente brillante e in vista della sfida decisiva di martedì non è assolutamente rassicurante. L’ex Atalanta è al centro delle discussioni in questi giorni e sembrerebbe essere il principale indiziato alla panchina nonostante i dati e i numeri positivi, il che risulta un paradosso.
I numeri di Retegui
L’attaccante, al pari di Dimarco, è il più utilizzato da Gattuso da quando il nuovo ct si è insediato al posto di Spalletti. 7 presenze con l’ex Milan, 524 minuti in campo che non lo rendono primatista ma è un dato significativo. È considerato il finalizzatole dell’Italia anche se i numeri, in termini di reti, premiano Kean. 4 gol e altrettanti assist in 4 partite per il giocatore dell’Al-Qadsiah. Nonostante questo, per la partita di martedì sembra essere in ballottaggio con Esposito per affiancare Kean. L’impatto del nerazzurro, al contrario, è stato positivo e potrebbe portare il ct a prendere una strada diversa.
L’importanza di Retegui in Nazionale
In Nazionale per. Retegui è importante anche per un altro motivo. È il rigorista della squadra e in carriera ha fallito solo 4 penalty su 28, di cui uno con la maglia Azzurra. Potrebbe essere utile in Bosnia qualora la partita non dovesse risolversi nei 90’ e si dovesse andare oltre i supplementari.