Italia U21, gli Azzurri si giocano l’Europeo: cosa serve per la qualificazione
A Pescara, contro la Polonia, l’Italia di Baldini vuole staccare il pass diretto per gli Europei senza passare dai play-off

Una serata importantissima quella odierna per l’Italia Under 21 guidata da Silvio Baldini. A Pescara gli Azzurrini si giocano tutto in una notte con l’obiettivo di staccare il pass per la qualificazione diretta agli Europei di categoria. L’Italia sfiderà la Polonia nell’ultima partita del Gruppo E con i polacchi che guidano il girone a +3 e con una differenza reti superiore (+24 e +21). Il primo posto nel girone garantisce l’accesso diretto agli Europei a cui accederanno anche le migliori seconde.
Cosa serve all’Italia per la qualificazione?
La Polonia ha vinto la gara d’andata contro l’Italia per 2-1 e, come detto in precedenza, gli Azzurri hanno anche una differenza reti inferiore rispetto agli avversari. Per questo la nazionale di Baldini per arrivare prima nel girone dovrà battere la Polonia con almeno due gol di scarto.
Cosa succede se l’Italia vince con un gol di scarto
Se invece gli Azzurrini non dovessero qualificarsi come primi del girone anche vincendo con un gol di scarto avrebbero la chance di staccare il pass per l’Europeo come migliore seconda di tutti i raggruppamenti. Con un successo dell’Italia la Grecia sarebbe infatti costretta a vincere con almeno 5 gol in casa dell’Irlanda del Nord.
Cosa succede in caso di pareggio
Diverso sarebbe invece il discorso in caso di pareggio tra Italia e Polonia. In questo caso con una vittoria della Grecia gli ellenici si classificherebbero davanti agli Azzurri con la squadra di Baldini costretta a passare per i playoff a novembre. Se anche la Grecia pareggiasse potrebbe invece rientrare in corsa la Finlandia che però dovrebbe vincere con almeno 5 gol di scarto contro il Kosovo.
Cosa succede in caso di sconfitta
Infine, in caso di sconfitta dell’Italia con la Polonia, la Nazionale di Baldini dovrebbe sperare in un ko di Grecia e Finlandia per staccare il pass per l’Europeo.