Juve, altra disfatta: la crisi è evidente

Periodo nero per la Juve, che in poche settimane si vede costretta a dover ridimensionare drasticamente le ambizioni stagionali. Dopo l’eliminazione in Coppa Italia con la sconfitta a Bergamo contro l’Atalanta e la disfatta a Istanbul contro il Galatasaray nell’andata dei playoff di Champions League, i bianconeri rimediano un brutto ko in campionato.
Prima sconfitta casalinga in campionato
Nel 26° turno di Serie A, infatti, la squadra di Spalletti crolla all’Allianz Stadium con il Como in uno scontro diretto per l’Europa. Si tratta della prima sconfitta interna in campionato per la Juve, che ora deve ritrovare il riscatto nel prossimo turno, in un altro determinante scontro diretto, all’Olimpico con la Roma. Prima, però, c’è la gara di ritorno in Champions contro il Galatasaray a Torino: i bianconeri devono compiere un’impresa per passare il turno dopo il 5-2 dell’andata per i turchi.
Quattro ko nelle ultime cinque gare
Nelle ultime cinque uscite tra campionato, Coppa Italia ed Europa, la formazione guidata da Spalletti ha rimediato appena un pareggio, perdendo ben quattro volte: 2-2 casalingo con la Lazio e le disfatte con Atalanta, Inter, Galatasaray e Como. E con addirittura 15 gol al passivo. La crisi è evidente e ora l’ex ct della Nazionale deve trovare subito una soluzione per uscire dal tunnel e rimettersi in carreggiata.
Le parole di Spalletti
“Il nostro avversario in questo caso siamo noi stessi, se rimettiamo apposto le cose a livello mentale e tecnico si va a giocare. Se il livello è questo non puoi ambire a nessun risultato. La prestazione è stata condizionata dal primo gol, perché tu tenti di rendere la partita con delle pressioni individuali ma loro ti portano in giro con il loro palleggio e qualità. Così diventa tutto più difficile. Poi sono 13 volte che prendiamo gol al primo tiro in porta è chiaro ci siano delle difficoltà” ha spiegato Spalletti a DAZN dopo la sconfitta contro il Como.