Juve, Douglas Luiz può restare: il piano di Spalletti
Douglas Luiz ha la possibilità di restare alla Juve, Spalletti ha aperto all’idea. Ecco come può utilizzarlo

Luciano Spalletti ha aperto alla permanenza di Douglas Luiz dopo l’amichevole contro il Palermo, spiegando che il bianconero ha cambiato marcia da quando è tornato a Torino dopo i prestiti in Premier League. Aston Villa e Nottingham Forest hanno deciso di non riscattarlo considerando il suo rendimento altalenante, ma per il tecnico non è affatto una cosa negativa: “Il fatto di averlo fatto giocare è perché così lo imparo a conoscere ha indubbie qualità, bisogna fare dei ragionamenti sulla copertura del campo, però può alternarsi sia con un compagno più offensivo sia con uno più difensivo. Ha questa facilità nella costruzione del gioco e nell’andare a imbucare: è uno che sa giocare a calcio e lo conosce, per cui sono soddisfatto anche delle sue prestazioni”.
Juve, Douglas Luiz e le rotazioni con Spalletti
Con Thuram ai box probabilmente il brasiliano non avrà problemi nelle rotazioni anche se la retrocessione di Weston McKennie sulla linea mediana potrebbe comunque togliere spazio: due posti per quattro giocatori, senza considerare Koopmeiners. Potrebbe essere l’ideale considerando che ci sono tre competizioni e spazio per tutti. È partito sei volte titolare in amichevole e questo è un segnale chiaro: Spalletti punta su di lui e può rimanere avendo anche la possibilità di ricoprire un ruolo più importante di quando era arrivato.
Douglas Luiz, ruolo e rendimento in bianconero
Douglas Luiz ha ricoperto diversi ruoli a centrocampo: mediano davanti alla difesa, mezz’ala, centrocampista offensivo. Il problema sono stati gli infortuni che non gli hanno mai permesso di avere continuità. Mai schierato da titolare per due partite consecutive, lamentandosi della scarsa considerazione di Thiago Motta e di Tudor. L’esperienza in Premier ha cambiato qualcosa in lui, sia a livello di campo sia di atteggiamento e per questo Spalletti lo sta apprezzando.