Juventus, il bivio di Spalletti per rilanciare la squadra: cambio modulo in vista?
Luciano Spalletti riflette su un possibile cambio modulo per rilanciare la Juventus

La sconfitta contro la Lazio ha gettato nel profondo sconforto l’ambiente juventino. Lo spogliatoio bianconero sta vivendo una crisi senza precedenti tra calciatori che polemizzano verso gli altri e un allenatore che forse per la prima volta dal suo arrivo sente di aver perso il controllo della squadra. “Se la squadra mi segue ancora? Fino a ieri avrei detto di sì, oggi non lo so. Penso di sì, ma devo ripensare a quello che ho fatto” ha detto dopo il triplice fischio dell’Allianz Stadium uno sconfortato Luciano Spalletti, consapevole di essere a un bivio della sua esperienza sulla panchina della Vecchia Signora.
Il bivio di Spalletti
Deve trovare un modo per reagire Luciano Spalletti. Non ci sono alternative. L’allenatore bianconero dovrà capire se lavorare sotto il profilo tattico o quello caratteriale. Forse entrambi. I risultati possono aiutare la psicologia dello spogliatoio. Lo spogliatoio può aiutare i risultati. Starà al tecnico di Certaldo scegliere il punto di partenza. Mentre conduce i suoi colloqui individuali a Vinovo riflette e pensa al lavoro da fare. Alla svolta da trovare. Tatticamente una soluzione sembrerebbe stuzzicarlo ed è quella del più classico dei cambi di modulo. La sua Juventus è confusa, in difficoltà tattica e non riesce a far niente di quello che il proprio allenatore richiede.
Spalletti pensa al cambio modulo
Spalletti vuole una squadra capace di muoversi in maniera coordinata, di riconoscere i momenti in cui accelerare e quelli in cui gestire il possesso, ma soprattutto di non perdere le distanze tra i reparti. Una carta da giocarsi potrebbe essere quella del cambio di modulo. Spalletti starebbe partorendo l’idea di mandare in campo una formazione schierata con il 3-5-2, passando quindi a una linea difensiva a tre, ma soprattutto alle due punte per aumentare il peso offensivo del suo attacco. Kolo Muani e Woltemade hanno dimostrato di avere le caratteristiche e la capacità per muoversi insieme e forse già questo potrebbe portare a un altro passo in avanti.