Koné al Chelsea, anzi no: Gasperini lo trattiene alla Roma
Mattinata clamorosa attorno al francese: alla fine salta un’operazione da oltre 60 milioni

La Roma ha vissuto una mattinata di mercato ad altissima tensione attorno a Manu Koné. Il Chelsea, alla ricerca di un centrocampista nel caso della partenza di Enzo Fernandez verso il Manchester City, ha individuato nel francese uno dei profili ideali. Sul tavolo una proposta da circa 61 milioni di euro, una cifra che avrebbe garantito ai giallorossi una plusvalenza pesante e un prezioso beneficio anche sul fronte del settlement agreement.
Quell’idea su Gittens
L’operazione avrebbe potuto assumere una dimensione ancora più interessante per la Roma grazie all’inserimento di Jamie Bynoe-Gittens. L’esterno del Chelsea è infatti un giocatore particolarmente apprezzato da Gian Piero Gasperini e il suo possibile arrivo in prestito avrebbe rappresentato una soluzione importante per completare il reparto offensivo. Dopo settimane di chiusura, proprio la trattativa Koné aveva aperto uno spiraglio anche per il giovane attaccante.
Il no definitivo
A fermare tutto è stato però Gasperini. Il tecnico, dopo aver ribadito pubblicamente l’intenzione di non privarsi dei giocatori più importanti, ha fatto valere la propria posizione anche sul francese. Koné è considerato fondamentale per il funzionamento della squadra e una sua partenza a ridosso della chiusura del mercato avrebbe imposto una modifica troppo profonda al progetto tecnico. Così l’offerta non si è mai concretizzata formalmente e il Chelsea, preso atto della situazione, ha iniziato a lavorare su Lamine Camara del Monaco.