La cura Spalletti fa ricchi i club: la Juve aspetta a braccia aperte
Con Spalletti in panchina ogni squadra si è arricchita: si avvicina il momento della Juve

Chiamatela pure cura Spalletti. Nei risultati, nelle idee e nel morale. Il tecnico di Certaldo ha messo la sua firma anche sulla Juve, da troppi anni abbandonata a se stessa senza una guida tecnica davvero consapevole e determinata a tornare ai fasti di un tempo. Sportivi, ma che economici considerando il business plan che prevede un pareggio di bilancio nella stagione 2026/27, dopo un miliardo di ricapitalizzazione dal 2019 a oggi.
La cura Spalletti
In attesa di scoprire quale risultato sportivo arriverò dal campionato, la Juve può però godersi la garanzia Spalletti. Il tecnico di Certaldo è stato infatti decisivo ovunque è andato in carriera: dall’Empoli negli Anni Novanta fino al Napoli campione d’Italia, ovunque è passato le società hanno sorriso dal punto di vista sportivo e di bilancio.
La cronistoria
Cessioni per oltre 600 milioni. Un numero incredibile, che parte da Birindelli ceduto dall’Empoliproprio alla Juventus per 4,5 miliardi di lire nel 1997. Da allora nomi importanti come Pizarro, Kroldrup, Jankulovski, Muntari e Iaquinta usciti dall’esperienza all’Udinese, ma anche Hulkcon lo Zenit, Salah, Rudiger, Paredes, Nainggolan ed Emerson Palmieri con la Roma. Senza dimenticare Icardi all’Inter e ovviamente Kim, Fabián Ruiz, Elmas, Kvaratskhelia e Osimhen al Napoli.
I prossimi
Difficile dire con certezza i prossimi nomi sulla lista di Spalletti. Di certo, però, materiale non manca in casa Juve: da Thuram a Localtelli e Kelly, senza dimenticare i casi spinosi come Vlahovic o quei gicoatori destinati a rimanere in rosa ma totalmente rivitalizzati, come McKennie insegna.