La Roma crolla a Udine, stop Champions: problemi evidenti in attacco

La Roma cade a Udine e vede fermarsi il cammino verso la prossima edizione di Champions League. Nell’incontro sul campo dell’Udinese nel 23° turno di Serie A, i giallorossi rimediano il ko per il gol di Ekkelenkamp con la deviazione complice di Malen e perdono il quarto posto in classifica, restando a quota 43 punti e fallendo il controsorpasso alla Juventus.
Pochi gol all’attivo
Un passo falso importante per la squadra di Gasperini, che sembra soffrire sempre più di un problema nel reparto offensivo. La Roma, infatti, ha la migliore difesa del torneo con 14 reti al passivo ma presenta un attacco poco prolifico. Sono solo 27 i gol realizzati da Dybala e compagni, che hanno segnato le stesse reti di squadre come Sassuolo e Genoa: ha il peggior attacco delle prime sette posizioni nella classifica di Serie A.
Roma senza mezze misure
Il problema realzzativo è evidente e, dopo la prima parte di stagione deludente con Ferguson e Dovbyk, Gasperini proverà a risolvere la situazione con i nuovi arrivati del mercato di gennaio. I giallorossi, inoltre, non conoscono mezze misure: o vincono o perdono. In 23 giornate di campionato è arrivato solo un pareggio, poi 14 vittorie e ben 8 sconfitte.
Le parole di Gasp
“Gli episodi sfortunati hanno determinato la sconfitta ma noi non abbiamo demeritato. Dal mercato sono arrivati Malen, che è stato un gran colpo di fortuna, e Zaragozza, che ci darà una mano. Per il resto, lavoro con gli atleti che mi danno” ha detto Gasperini dopo il ko di Udine.