La Serie A è senza goleador: mai così pochi gol da più di quarant’anni

Il finale della Serie A 2025/26 è ancora tutto da scrivere: la corsa allo Scudetto potrebbe riaprirsi, la battaglia per i posti in Champions League resta serrata e anche la lotta salvezza coinvolge ancora diverse squadre. C’è però un dato che spicca più di tutti: la classifica marcatori. Dopo 28 giornate, infatti, soltanto Lautaro Martínez è riuscito a raggiungere la doppia cifra di gol.
La classifica marcatori attuale
Al momento guida la graduatoria proprio Lautaro con 14 reti, mentre alle sue spalle ci sono sei giocatori fermi a quota nove: Leao, Yildiz, Højlund, Douvikas, Davis e Nico Paz. Alcuni attaccanti, invece, stanno vivendo una stagione sotto le aspettative. È il caso di Kean e Orsolini, entrambi fermi a sette gol, oppure dei centravanti della Juventus, David e Openda, che insieme hanno messo a segno appena sei reti.
La differenza con la scorsa stagione
Dopo 28 giornate, infatti, erano già sette i giocatori in doppia cifra: Retegui guidava con 22 gol con la maglia dell’Atalanta, seguito da Kean a 15 e da Thuram e Lookman a quota 13. A completare il gruppo c’erano Lukaku con il Napoli, Lucca con l’Udinese e lo stesso Lautaro con l’Inter, tutti a quota dieci. Solo una giornata più tardi il numero dei marcatori in doppia cifra era salito addirittura a dieci grazie agli ingressi di Orsolini, Dovbyk e Krstovic.
Lautaro come Altobelli
Le 14 reti segnate da Lautaro dopo 28 giornate rappresentano inoltre un dato molto basso per il capocannoniere provvisorio del torneo: un numero simile non si vedeva da oltre quarant’anni. Per trovare un precedente bisogna tornare alla stagione 1982/83, quando dopo 28 partite il miglior marcatore era Alessandro Altobelli con 14 gol. Alla fine di quel campionato, però, a conquistare il titolo di capocannoniere fu Michel Platini con la maglia della Juventus, che chiuse a quota 16 reti.