L’Al Hilal perde il titolo e i tifosi se la prendono con Inzaghi: l’hashtag diventa virale
Dopo aver perso la Saudi Pro League i tifosi dell’Al Hilal se la sono presa con Simone Inzaghi lanciando un hashtag diventato virale
Si conclude una stagione anomala per Simone Inzaghi all’Al Hilal. Il tecnico ex Lazio e Inter dopo avere vinto un King Cup of Champions, il primo trofeo saudita della sua carriera, è costretto ad arrendersi all’Al Nassr di Cristiano Ronaldo in campionato. A vincere la Saudi Pro League, infatti, sono CR7 e compagni che con 86 punti conquistati si piazzano due misure sopra gli acerrimi rivali di Riad. Una beffa clamorosa per il tecnico piacentino che, nonostante non abbia mai perso una partita in campionato, è costretto ad accontentarsi della seconda posizione.
Spopola l’hashtag contro Inzaghi
Ma oltre il danno per Simone Inzaghi c’è in riservo anche la beffa. Lasciata l’Italia e, più in generale, l’Europa per trovare un ambiente più sereno in cui lavorare, l’allenatore italiano si trova oggi costretto ad affrontare l’ira dei tifosi dell’Al Hilal. Sui social, infatti, sta spopolando l’hashtag #إقالة_إنزاغي. che, come si può intuire, corrisponde in italiano a #LicenziateInzaghi. Secondo loro, infatti, il principale responsabile della mancata vittoria del campionato saudita è lo stesso Inzaghi che poche settimane prima li aveva portati a trionfare in King Cup of Nation. A salvarlo dalla frustrazione dell’ambiente non è neanche lo ‘0’ alla voce sconfitte. L’esser arrivati alle spalle dell’Al Nassr viene vissuta dai tifosi dell’Al Hilal come un’umiliazione attualmente imperdonabile, al punto da chiedere l’esonero dell’allenatore.
Inzaghi riflette sul futuro
Lo stesso Simone Inzaghi, al termine dell’ultima partita di campionato, ha commentato così la stagione: “Per noi c’è delusione perché volevamo vincere il campionato. Solitamente con 84 punti l’avremmo potuto vincere, così non è stato ma alla fine negli spogliatoi ho ringraziato i giocatori“. Mastica amaro, quindi, il tecnico piacentino che ora dovrà riflettere nuovamente sul suo futuro, a un anno da quel tanto discusso addio all’Inter, arrivato tra le polemiche per il 5-0 subito nella finale di Champions League vinta dal Paris Saint Germain.