Lazio, ecco Pinamonti: sarà titolare? Come cambia la squadra col suo arrivo
Pinamonti è l’attaccante che fa al caso di Gattuso, almeno sulla carta. Arrivato agli sgoccioli della sessione di mercato, ecco come cambierà gli equilibri nel reparto

La Lazio ha chiuso, dopo giorni di trattative intense, l’affare Pinamonti che si è trasferito dal Sassuolo a titolo definitivo. L’attaccante serviva come il pane a Gattuso, era la mission di questi ultimi giorni di mercato riuscire a trovarlo e soprattutto, che il profilo scelto fosse un elemento in grado di poter prendere in mano le redini del reparto. Sulla carta e almeno in attesa che il campo dia il suo verdetto, l’ex neroverde ha queste caratteristiche.
Lazio, le caratteristiche di Pinamonti
Pinamonti è un vero centravanti, alto e ben piazzato in grado di poter fare a sportellate con le difese avversarie. Sa coniugare movimento e finalizzazione ed è uno degli italiani più prolifici nelle ultime stagioni in Serie A. Il suo arrivo consentirà a Gattuso di avere un’alternativa tattica nel passaggio al 4-2-3-1 con Dia che può giocare centravanti ma anche alle spalle di un’altra punta che un tempo era Castellanos e ora è Pinamonti.
Lazio, gli altri attaccanti in rosa
In rosa poi, ci sono anche Dia e Noslin. Il primo ha caratteristiche diverse, alla Lazio non è mai riuscito a mettersi in mostra come si deve. A Bologna ha fatto un assist di spessore per Frattesi, ma bisognerà vedere come proseguirà la sua stagione. Finora sempre altalenante. L’olandese non è un centravanti, ha dato qualche risposta in quel ruolo nella scorsa stagione ma non ha mai convinto. Ora con l’arrivo dell’ex Sassuolo può essere considerato a tutti gli effetti un vice Zaccagni. Ratkov invece, è considerato in uscita e comunque non sembra aver colpito Gattuso e la decisione presa a Bologna ne è stata la prova.