Lazio in semifinale: la differenza la fanno i nervi saldi
Dopo il pareggio nei tempi regolamentari, i biancocelesti si sono confermati glaciali nella lotteria dei calci di rigore

La Lazio approda alle semifinali di Coppa Italia dopo aver eliminato il Bologna ai quarti, in una gara tirata e terminata solamente dopo la lotteria dei calci di rigore. Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari, deciso dai gol di Castro per il Bologna e Noslin per i biancocelesti, Provedel ha fatto ancora una volta la differenza parando un rigore ai rossoblù e consentendo alla Lazio di imporsi in una serie dagli undici metri che ha visto sbagliare anche Orsolini e segnare tutti i tiratori biancocelesti. Con questo risultato, la squadra di Sarri affronterà l’Atalanta nel prossimo turno a eliminazione diretta confermando la propria solidità nelle fasi cruciali della competizione nazionale.
Animali da Coppa
Nelle ultime 15 edizioni della Coppa Italia (dal 2011/12 in poi) la Lazio si è qualificata per le semifinali sette volte, un dato significativo se confrontato con le altre big italiane: solo Juventus (11) e Inter (8) hanno fatto meglio nel periodo, mentre il Milan è a sua volta alla pari con i biancocelesti. Questa statistica non solo sottolinea la continuità di rendimento della Lazio nel torneo, ma anche la bravura dei biancocelesti nel gestire una situazione di emergenza che si protrae da tempo: il passaggio del turno sta a indicare quanto importante sia il trofeo per Sarri e i suoi, un’opportunità importante per girare una stagione fin qui molto avara di soddisfazioni.
Rigori amici
Nel primo storico confronto tra le due squadre in Coppa Italia deciso ai rigori su 12 precedenti nella competizione e la Lazio si è dimostrata ancora una volta glaciale dagli 11 metri, essendosi qualificata in sei delle ultime sette occasioni in cui il passaggio del turno si è deciso alla lotteria finale. E in una di queste, peraltro, i biancocelesti sono arrivati fino al successo finale nel torneo. Nel match con il Bologna la freddezza di Romagnoli e compagni dal dischetto, oltre agli episodi, ha fatto la differenza.