Lazio, Lotito-tifosi: la rottura può costare 20 milioni di euro
La protesta dei tifosi biancocelesti avrà un impatto importante sulle casse del club

Nessun passo indietro, anzi. Se la contestazione della seconda parte di stagione ha fatto rumore quella che i tifosi della Lazio hanno deciso di fare a partire dalla prossima stagione potrebbe non essere così indifferente al patron Claudio Lotito. I gruppi del tifo organizzato sono stati chiari: non entreranno nelle gare casalinghe all’Olimpico, se non al derby, non compreranno merch ufficiale, non rinnoveranno l’abbonamento alle piattaforme che trasmettono le gare della Lazio.
Lazio, il quadro economico della prossima stagione
Insomma un quadro non certo confortante che potrebbe generare un buco di circa 20 milioni nel bilancio della prossima stagione. Come riporta il Corriere dello Sport fare i conti è semplice: i ricavi da gara totali della stagione 24/25 furono 22.9 milioni con 29.036 abbonati. Nel 2025/2026 la campagna abbonamenti si era chiusa registrando 29.918 tessete totali. Quel gettito complessivo si attesta tra gli 8 e i 9 milioni di euro, calcolato raddoppiando i 3,962 milioni incassati fino al 31 dicembre. Per la prossima annata, questa cifra rischia di azzerarsi quasi del tutto.
Attenzione alla questione Pay tv
A questo si aggiunge anche la questione delle Pay tv. I ricavi da diritti televisivi erano scesi da 53.7 a 29.5 milioni nei primi sei mesi del 2025, i costi erano saliti da 87 a 90.9 milioni e il costo del personale era salito a 51.2 milioni. Oggi si va verso il mercato a saldo zero. Lotito proverà ad attutire i colpi con 15-18 milioni che riceverà dalla Lega di Serie A ma non basteranno a contestare la totale assenza di entrate da parte dei tifosi.