Liegi-Bastogne-Liegi 2026: Pogacar cala il poker e si avvicina a Merckx
Il fenomeno sloveno si aggiudica per distacco la Doyenne e conquista la tredicesima Monumento in carriera.

Tadej Pogačar (Getty Images)
Primo alla Strade Bianche, primo alla Milano-Sanremo, primo al Giro delle Fiandre, secondo alla Parigi-Roubaix, primo alla Liegi-Bastogne-Liegi. Nelle cinque gare che ha disputato in questa stagione, Tadej Pogačar ha confermato di essere (per distacco) il ciclista più forte del mondo e uno dei più grandi della storia.
Rimasto da solo sull’ultima delle 11 salite della Liegi-Bastogne-Liegi numero 122, la Côte de la Roche-aux-Faucons, il campione del mondo si è involato verso l’arrivo della quarta Monumento dell’anno e ha collezionato il centododicesimo successo in carriera.
Nella Liegi-Bastogne-Liegi più veloce di sempre, i 259.5 km del percorso sono stati polverizzati in 5:50:28 alla media di 44.426 km/h, Pogačar ha preceduto di 45 secondi il giovanissimo talento francese Paul Seixas, che ha perso le ruote dello sloveno a meno di 14 km dall’arrivo, e di un minuto e 42 secondi il belga Remco Evenepoel, che ha regolato in volata un gruppetto di inseguitori.
Il più bravo degli italiani è stato Christian Scaroni, ottavo davanti al norvegese Tobias Halland Johannessen e al connazionale Filippo Zana.
Top ten Liegi-Bastogne-Liegi 2026
Pogačar Tadej (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Seixas Paul (Francia) Decathlon CMA CGM Team
Evenepoel Remco (Belgio) Red Bull – BORA – hansgrohe
Verstrynge Emiel (Belgio) Alpecin-Premier Tech
Bernal Egan (Colombia) INEOS Grenadiers
Bilbao Pello (Spagna) Bahrain – Victorious
Grégoire Romain (Francia) Groupama – FDJ United
Scaroni Christian (Italia) XDS Astana Team
Johannessen Tobias Halland (Norvegia) Uno-X Mobility
Zana Filippo (Italia) Soudal Quick-Step
Albo d’oro Liegi-Bastogne-Liegi
Già primo nella Liegi-Bastogne-Liegi nel 2021, nel 2024 e nel 2025 (quando fu l’unico a precedere l’abruzzese Giulio Ciccone), Pogi ha raggiunto il veneto Moreno Argentin e lo spagnolo Alejandro Valverde al secondo posto della classifica dei plurivittoriosi della Doyenne.
Davanti a questo splendido terzetto, c’è solo il belga Eddy Merckx, che ha conquistato a Liegi cinque delle sue 19 Monumento.
I magnifici sette con almeno tre trionfi nella Doyenne
Eddy Merckx (Belgio) 5: 1969, 1971, 1972, 1973, 1975
Moreno Argentin (Italia) 4: 1985, 1986, 19987, 1991
Alejandro Valverde (Spagna) 4: 2006, 2008, 2015, 2017
Tadej Pogačar (Slovenia) 4: 2021, 2024, 2025, 2026
Léon Hous (Belgio) 3: 1892, 1893, 1894
Alfons Schepers (Belgio) 3: 1929, 1931, 1935
Alfred De Bruyne (Belgio) 3: 1956, 1958, 1959