L’Italia dà un calcio alla noia: tra Serie A e B nessuno 0-0
Quattro giornate, 80 partite e neppure un pareggio a reti bianche: un dato inedito che racconta un calcio italiano sempre più offensivo

Il calcio italiano cambia ritmo. Come riferisce Opta, dopo le prime quattro giornate della stagione 2026-27, Serie A e Serie B non hanno ancora fatto registrare uno 0-0. Un dato storico: per la prima volta, infatti, nessuno dei due campionati ha prodotto una partita senza reti nei primi quattro turni. Sono 80 le gare complessivamente disputate, 40 per campionato, e tutte hanno avuto almeno un gol. Una statistica che fotografa un avvio di stagione particolarmente vivace e che rompe una consuetudine ormai consolidata.
Un cambio di tendenza rispetto al passato
Lo 0-0 ha sempre rappresentato una componente naturale del calcio italiano, soprattutto in un torneo tradizionalmente associato all’equilibrio tattico e alla solidità difensiva. Questa volta, però, il copione è diverso. La Serie A non registrava uno 0-0 nelle prime quattro giornate dalla stagione 2015-16 (il primo fu Capri-Napoli alla quinta), ma la vera particolarità è che quest’anno anche la Serie B ha seguito lo stesso percorso. La combinazione dei due dati rende l’inizio del 2026-27 unico nel suo genere.
Più gol, meno partite bloccate
Quattro giornate non bastano per parlare di una rivoluzione, ma il segnale è evidente. Le squadre sembrano mostrare maggiore propensione offensiva e meno paura di concedere qualcosa pur di cercare la vittoria. Il dato, quindi, va oltre la semplice curiosità statistica: racconta un calcio italiano che sembra voler lasciare sempre più spazio al gol e allo spettacolo. Lo 0-0, prima o poi, arriverà. Ma intanto Serie A e Serie B hanno già scritto una pagina inedita della loro storia.