Liverpool, il caso Salah si accende: interviene Slot
Arne Slot e il caso Salah stanno tenendo banco in casa Liverpool, cosa succederà al calciatore ora che è tornato dalla Coppa d’Africa?
Un anno fa era il protagonista del titolo vinto dal Liverpool, al punto da candidarsi alla vittoria del Pallone d’Oro. Questa stagione per Mohamed Salah le chance concessegli da Arne Slot si sono ridotte all’osso. rispetto ai suoi standard Un anno fa Mohamed Salah stava rinnovando il contratto in scadenza con il club, nonostante le voci di mercato che parlavano di offerte da capogiro provenienti dall’Arabia Saudita. Oggi, forse, ci sta ripensando. Il leader del Liverpool, il punto di riferimento tecnico di una delle squadre più dominanti d’Europa, non riesce a convincere il proprio allenatore a dargli lo spazio che meritava e la sua partenza per la Coppa d’Africa con l’Egitto non lo ha sicuramente aiutato.
Salah in panchina? La versione di Slot
Il rendimento di Salah sicuramente non aiuta. Nelle 21 partite giocate ha segnato 5 gol e servito 4 assist, numeri normali, non di certo da un giocatore del suo livello. Per fare chiarezza sul suo impiego è intervenuto anche Arne Slot, sottolineando la difficoltà nel lasciare in panchina un giocatore come lui: “Trovo sempre scomodo lasciare fuori un giocatore, e ancora di più un giocatore che ha significato tanto per questo club. Puoi lavorare con un giocatore per molto tempo e ottenere successi insieme, ma parte del mio lavoro è prendere la decisione che ritengo migliore per la squadra. Ma è sempre una decisione difficile. Non solo con Mo, ma con ogni singolo giocatore che lascio fuori, considerando il lavoro che svolgono. La loro qualità è sufficiente per giocare, quindi è sempre scomodo non farli giocare“.
Slot chiede la comprensione di Salah
Al contempo, però, Slot ha chiesto anche la comprensione dello stesso Salah davanti alle sue scelte: “Penso che ogni giocatore sappia che un allenatore deve prendere delle decisioni e credo che 99 volte su 100 ogni giocatore sia in disaccordo con l’allenatore se non gioca”. Slot ha poi aperto il tema riguardante la scarsa fiducia di un giocatore verso sé stesso: “Questi giocatori devono avere la convinzione di essere abbastanza bravi per giocare e di dover giocare. Non parlo solo di Mo, ma di tutti. Credo che sia sempre difficile per qualsiasi giocatore che viene lasciato fuori”.