Lukaku-Napoli, i giorni del divorzio: futuro in Turchia

Il capitolo Romelu Lukaku al Napoli si avvia verso l’epilogo. Secondo quanto trapelato, l’attaccante avrebbe già dato la propria disponibilità al trasferimento in Turchia, aprendo di fatto la strada a una separazione che fino a poche settimane fa sembrava tutt’altro che scontata.
La situazione
Sul tavolo resta da limare la questione economica. Il club campano non scende sotto una valutazione a doppia cifra per il cartellino, mentre i turchi si sono fermati finora su una proposta più contenuta. Non è escluso però che gli azzurri possano ammorbidire la propria posizione pur di alleggerire il monte ingaggi, considerando che il centravanti percepisce oggi uno stipendio pesante, superiore agli 11 milioni lordi annui. Sul piatto il Fenerbahce metterebbe un contratto biennale da 10 milioni per convincere definitivamente il giocatore.
Effetto domino
Al di là dei numeri, la partenza di Lukaku avrebbe un effetto domino sul mercato in entrata di Allegri. Con lo spazio salariale liberato, il Napoli potrebbe accelerare sull’operazione Badiashile, per cui esiste già un’intesa di massima su una formula in prestito con diritto di riscatto e ingaggio biennale per il difensore. Resta invece sullo sfondo, più complicato da realizzare nell’immediato, il nome di Gabriel Jesus: un obiettivo che il Napoli non ha abbandonato, ma che richiederebbe ulteriori cessioni prima di poter essere concretizzato.