Manchester United, caos Lisandro Martinez: le origini dello sfogo
Lo sfogo dell’argentino ha fatto infuriare la dirigenza che ora è pronta a punirlo: i dettagli

Le parole di Lisandro Martinez nei confronti dei dirigenti del Manchester United non sono passate inosservate e, del resto, non sarebbe potuto essere altrimenti visto quanto detto dal calciatore che ha sparato a zero sulla dirigenza puntando il dito in particolare contro il ds Wilcox.
Cosa ha detto Lisandro Martinez
“Mi aspetto di più dal nostro direttore tecnico. Lo scorso anno abbiamo fatto una stagione fantastica, ma adesso siamo ben lontani dal livello più alto. Dobbiamo prendere altri giocatori, mi aspetto più investimenti. Noi giocatori dobbiamo fare di più, ma è anche importante avere una squadra forte. L’allenatore sta facendo del suo meglio, ma ogni stagione è differente e non puoi rimanere uguale a quello che eri. Non si può continuare a cambiare allenatore: e gli altri aspetti della società?”, queste le parole dopo la sconfitta contro l’Atletico Madrid in Champions League.
Dirigenti furiosi e ora anche il rinnovo è lontano
I dirigenti dello United sarebbero andati su tutte le furie e sono pronti a punire il difensore. Stando a quanto riportato da The Athletic non solo una multa ma in queste ore si sta valutando anche la possibilità di escluderlo dall’11 titolare per le prossime gare. Ma non finisce qui, dopo le sue dichiarazioni, anche il prolungamento del contratto oltre il 2027 è ormai un’ipotesi più che remota.
La crisi dello United e il mercato estivo
Certo è che i problemi dello United erano evidenti anche già prima del ko contro l’Atletico: la squadra lo scorso anno ha beneficiato del fatto di non giocare le coppe ma, in questa stagione, gli innesti si Carlos Baleba, Youri Tielemans e Andrey Santos hanno lasciato scoperte altre zone di campo e non garantiscono a Carrick una rosa abbastanza lunga per i due impegni. I risultati hanno completato l’opera e portato allo sfogo di Martinez: 6 punti nelle prime 6 partite, con l’unico successo dell’ultimo periodo arrivato in Champions contro il Sabah. Insomma quanto detto dall’argentino rischia di attivare un effetto domino inimmaginabile già all’interno della società con Carrick che prima di tutto ha bisogno di una vittoria per placare almeno le critiche sulla sua posizione.