Marc Marquez, MotoGP

Marquez, la maledizione di Motegi colpisce ancora…

La maledizione di Motegi colpisce Marc Marquez per la quarta volta consecutiva e questa volta lo spagnolo se l'è vista brutta
Niccolò Di Leo
Marc Marquez, MotoGP

La maledizione di Motegi colpisce Marc Marquez per la quarta volta consecutiva e questa volta lo spagnolo se l’è vista brutta

A Motegi Marc Marquez ha messo definitivamente in un cassetto il passato. Si è gettato alle spalle i timori e le paure che lo hanno accompagnato negli ultimi anni, tenute a bada dalla voglia di tornare a essere il migliore. Il 2025, dopo 34 primavere, è l’anno della sua rinascita. Una nuvola rossa spazza via tutte le disavventure che lo hanno portato al riflettere sul proprio futuro e alla volontà di non mollare. Ducati gli ha dato a grande occasione: prima con il team satellite Gresini, poi con quello ufficiale. In casa si sono ricostruiti il campione riportandolo ai fasti di un tempo.

La maledizione del Mondiale a Motegi colpisce ancora

Marc Marquez ha superato ogni ostilità, tranne le maledizioni. E ancora una volta dopo il Giappone è stato costretto a fare i conti con una caduta. La storia di Marc Marquez vuole che ogni volta che il #93 vince un titolo del mondo sul circuito di Motegi, come avvenuto quest’anno, la gara dopo cada e debba ritirarsi. Era già avvenuto in passato, è successo di nuovo nell’ultimo fine settimana. Marquez dopo una buona partenza in gara lunga, viene toccato da Marco Bezzecchi che lo stende a terra. Un incidente imprevisto, ma che al pilota campione del mondo è costato un infortunio alla clavicola che non lo costringerà ad operarsi, ma a saltare le prossime due gare di questo motomondiale, complicando notevolmente il finale di 2025 e riproponendo spettri e paure che fortunatamente non sono tornate a terrorizzare Marc.

I precedenti dopo Motegi

Come detto, non si tratta della prima volta. La maledizione del Mondiale a Motegi si era già scagliata contro Marquez in altre tre occasioni in passato. Il pilota spagnolo, infatti, si è laureato campione del mondo in terra giapponese già nel 2014. Quell’anno il Gran Premio nipponico viene seguito dalla gara a Stiria, in Austria, dove Marquez cade ed è obbligato a ritirarsi. Lo stesso avviene nel 2016, quando vince nuovamente il titolo in quel di Motegi, ma non riesce a festeggiarlo all’appuntamento seguente a causa di una caduta. Prima del 2025, l’ultimo episodio risaliva a 7 anni fa, all’ultimo motomondiale vinto da Marquez nel 2018. In questo caso le similitudini sono addirittura di più: Marquez vince a Motegi, ma in Australia un contatto con Zarco gli costa caro e lo porta al ritiro.

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