Mbappé-Zidane, destini incrociati: “Lui il mio ct, sembra un film…”
Un incrocio del destino che ha il sapore della narrazione cinematografica. Kylian Mbappé, ai microfoni del quotidiano spagnolo As, si è confidato riavvolgendo il nastro fino ai suoi primi passi nel grande calcio, quando fu accompagnato a Valdebebas per un provino con le giovanili del Real Madrid proprio da colui che oggi lo guida in nazionale: “Zidane è stato il primo a venirmi a prendere per portarmi al Real Madrid, al centro sportivo. Avevo 13 o 14 anni, tantissimo tempo fa. E ora è il mio commissario tecnico. È come un film, ma è fantastico… È tutto vero, in Francia siamo in una nuova fase, abbiamo due anni per prepararci agli Europei e ci stiamo lavorando proprio adesso. È una nuova era con un nuovo allenatore. Abbiamo la Nations League in programma, quattro partite, e vedremo come andranno. Sarà una novità per tutti perché finora abbiamo conosciuto solo Deschamps”.
Mbappé e il caso Dembélé
Nel corso dell’intervista c’è stato spazio anche per smentire seccamente le indiscrezioni uscite sulla stampa francese, secondo cui il legame tra le due stelle dell’attacco si sarebbe incrinato negli ultimi tempi. Mbappé ha spento sul nascere qualsiasi voce di spaccatura interna con il compagno di squadra: “Con Dembelé – ha detto, riferendosi a dei retroscena pubblicati sulla stampa francese sul rapporto tra i due che si sarebbe incrinato – non c’è nessuna tensione. È un amico, ne abbiamo già parlato, non c’è veramente nessun problema”.