McTominay e Dybala out: un Napoli-Roma senza leader
I due campioni non recuperano per il delicatissimo crocevia in ottica Champions League

Napoli-Roma vale un pezzo importante di corsa Champions, ma rischia di essere una partita fortemente depotenziata e persino bloccata. Tutto, ovviamente, solo per pura necessità. Conte e Gasperini arrivano infatti allo scontro diretto con organici rattoppati e rotazioni ridotte all’osso al netto delle risorse accolte e delle toppe messe durante il mercato invernale. Perché quando mancano i titolari che spostano gli equilibri, le alternative servono infatti fino a un certo punto. E questa volta il peso delle assenze è evidente: McTominay da un lato, Dybala dall’altro. Due leader tecnici che cambiano volto e ambizioni alle rispettive squadre.
Scott si arrende
Per il Napoli l’assenza dello scozzese è un colpo difficile da assorbire. Il problema al tendine del gluteo emerso contro il Genoa non è stato infatti superato e lo staff medico ha escluso rischi inutili. Dopo il forfait con il Como arriva così anche quello contro la Roma: Conte perde inserimenti, intensità e quella presenza fisica che negli equilibri del suo centrocampo è diventata determinante. E il possibile rientro tra i convocati di Gilmour amplia le opzioni, ma non colma il vuoto qualitativo. In una gara dove i dettagli pesano, l’assenza di un riferimento così assoluto come l’ex United rischia di essere molto complicata da assorbire.
Paulo out al fotofinish
Anche Gasperini deve però rinunciare a una pedina centrale del proprio scacchiere offensivo. Dybala si è infatti fermato di nuovo dopo aver lavorato in gruppo quasi tutta la settimana: il ginocchio continua a dare segnali poco rassicuranti e l’argentino ha risentito dolore. Il tandem con Malen, che aveva acceso la fantasia contro il Torino, è perciò per l’ennesima volta rimandato e con Soulé alle prese con la pubalgia e in dubbio, le scelte dietro l’olandese si assottigliano ulteriormente. Per una Roma che già fatica a trovare continuità realizzativa contro le big, l’assenza dell’argentino pesa come un macigno. Napoli-Roma si giocherà anche qui: non solo su chi c’è, ma soprattutto su chi manca.