McTominay-Napoli, il rinnovo entra nel vivo: cifre, volontà e futuro da scrivere
McTominay non nasconde la situazione col Napoli: nessun nuovo colloquio negli ultimi mesi, ma vuole restare

Torna come sempre il momento del tormentone. Quello che accompagnerà il Napoli per settimane, tra indiscrezioni, trattative e inevitabili domande sul futuro. Stavolta il protagonista è Scott McTominay, che sul tema del rinnovo ha scelto la via più semplice: la sincerità. «Non è importante parlarne ora. Non ci sono stati nuovi colloqui. La cosa che conta di più è la prestazione sul campo, non la firma. Ancora non so se e quando rinnoverò». Parole chiare, senza diplomazia, che fotografano perfettamente lo stato dell’arte. Gli ultimi contatti risalgono a qualche mese fa e da allora non ci sono stati passi avanti significativi. Tra impegni, Mondiali, vacanze e anche il problema fisico che lo porterà a sottoporsi a un intervento in Gran Bretagna, le parti non hanno avuto modo di riavvicinarsi.
McTominay vuole restare: le condizioni
McTominay è arrivato nell’estate del 2024 dal Manchester United per 30 milioni di euro, firmando un quadriennale a scalare arrivato a garantire 4,5 milioni netti. Da allora il rapporto con Napoli è diventato rapidamente speciale: dodici gol nella prima stagione, il titolo di MVP e un ruolo determinante nella conquista dello scudetto. Inevitabile, dunque, che oggi il centrocampista consideri il proprio valore in maniera diversa. Per prolungare fino al 2030, la richiesta potrebbe aggirarsi intorno ai 7 milioni netti a stagione: una cifra importante, quasi il doppio al lordo rispetto all’attuale ingaggio, che avrebbe un peso significativo sui conti del club.
La strategia del Napoli
Il Napoli, dal canto suo, dovrà trovare il giusto equilibrio tra la volontà di trattenere uno dei suoi uomini più importanti e la sostenibilità dell’investimento. Il club ha recentemente blindato Marianucci fino al 2032, ha scelto di accompagnare Di Lorenzo fino al 2030 e aveva già prolungato il contratto di Rrahmani fino al 2029. La storia insegna, però, che a Napoli i rinnovi possono diventare partite lunghe e complesse: da Higuain e Kvaratskhelia, protagonisti di addii dolorosi, fino a Hamsik, disposto quasi simbolicamente a restare per sempre. Ora tocca a McTominay: il nuovo tormentone è appena cominciato.