Messi, cosa farà dopo l’addio alla Nazionale? I progetti per il futuro tra calcio e affari
Il futuro di Messi sarà legato al calcio, ma non solo. Ecco cosa farà la stella dell’Argentina dopo aver detto addio alla Nazionale

Una giornata storica quella che ha vissuto il calcio mondiale, Lionel Messi ha detto addio all’Albiceleste disputando l’ultima partita con l’Argentina. Un’amichevole a Buenos Aires contro il Benin che segnerà la sua 208ª presenza con la selezione. È in assoluto il giocatore con più gettoni in nazionale e il miglior marcatore della storia.
Cosa farà Messi dopo l’addio all’Argentina
Il ritiro dalla selezione però non significa che appenderà gli scarpini al chiodo anche col club, il suo contratto con l’Inter Miami scade nel 2028 e viene rinnovato ogni anno. Il prolungamento appare possibile, finché Messi si sente ancora in grado di giocare. La grande domanda che tutti si pongono è: cosa farà quando smetterà di giocare? E già qualche ipotesi c’è. Resterà legato al calcio, ma diversificherà i suoi interessi tra business e investimenti. Da tempo è attratto dal ruolo di direttore sportivo o di consulente di un club, più vicino alla parte dirigenziale che quella da allenatore. In Spagna ha già avviato il suo progetto calcistico acquisendo l’UE Cornellà – squadra di quinta divisione nella periferia di Barcellona – e poi è diventato anche proprietario del CD Eldense. Al momento le due società sono gestite da persone di fiducia, fin quando non potrà impegnarsi in prima persona.
Messi e gli affari nel settore imprenditoriale
Per quanto riguarda il settore imprenditoriale, Messi ha una partnership con Adidas dal 2017 ed è anche proprietario di MiM Hotels: sei boutique hotel gestiti da Melia. A Rosario, ha investito nel progetto residenziale Carrasco M e nel settore della ristorazione detiene una quota della catena El Club de la Milanese.