Milan, Allegri ha trasformato la squadra: ora è da grandi numeri
Allegri ha risollevato il Milan dalla delusione e lo sconforto dopo l’annata scorsa più che deludente e i numeri lo sottolineano

Il Milan, dopo il Como, ha battuto anche il Lecce con un gol del nuovo arrivato Fullkrug. I rossoneri si sono messi alle spalle la stagione deludente dello scorso anno e sotto la guida di Allegri hanno ritrovato ambizioni e fiducia. La squadra è sempre più a immagine e somiglianza dell’allenatore che sin da subito è riuscito a ottenere risultati importanti. Nel giro di sei mesi il livornese ha portato i Diavoli a essere nuovamente competitivi per i primi posti della classifica, attualmente infatti – dopo 21 turni – sono secondi con 46 punti a appena 3 di distanza dall’Inter capolista. 15 in più rispetto alla gestione Conceicao/Fonseca nello stesso periodo. Dopo una stagione senza coppe, il Milan è tornato in corsa, non solo per il titolo, anche per la Champions League.
Milan, con Allegri sono arrivati 20 risultati utili consecutivi
I rossoneri sono riusciti a inanellare ben 20 risultati utili di fila, non perdono dalla prima di campionato quando a sorpresa sono caduti contro la Cremonese neopromossa. Gli scivoloni ci sono stati, ma in Coppa Italia e in Supercoppa mentre in campionato sono stati in grado di mantenere coerenza nel rendimento. È la prima volta, dal periodo che va da settembre 1992 a marzo 1993, che il Milan è imbattuto per 20 gare consecutive in uno stesso campionato di Serie A. In quel caso, la striscia positiva era di 23 partite: 17 vittorie e 6 pareggi.
Milan, secondo miglior attacco e seconda miglior difesa in Serie A
Nonostante la rosa ridotta, i Diavoli sono riusciti a mantenere un livello concorrenziale in entrambe le fasi di gioco. Hanno il secondo miglior attacco del campionato con 34 reti all’attivo e la seconda miglior difesa del torneo con solo 16 gol incassati. Numeri che esaltano e certificano ancor di più il buon lavoro di Allegri. Con l’arrivo di Tare nelle vesti di nuovo direttore sportivo, il Milan ha cambiato il 50% della rosa aggiungendo pedine di valore come Modric e Rabiot. Un dettaglio non indifferente che ha sicuramente contribuito alla causa.