Milan, Allegri pronto a passare al 4-3-3? Sì, ma a due condizioni

Il tecnico vuole cambiare assetto ma, per farlo, ha bisogno che i suoi attaccanti siano al 100%
Jessica Reatini

Il tecnico vuole cambiare assetto ma, per farlo, ha bisogno che i suoi attaccanti siano al 100%

Piano piano anche l’infermeria del Milan si sta svuotando e mister Allegri potrà di nuovo contare su pedine fondamentali soprattutto in attacco. Rafa Leao è tornato ad allenarsi con i compagni e la sua forma fisica è in costante miglioramento. Per questo il portoghese si candida per una maglia da titolare in vista della sfida contro il Como. Discorso leggermente diverso per Pulisic che invece non è ancora in ottima forma e che farà un provino decisivo domani mattina per capire se sarà disponibile almeno per uno spezzone di gara.

Milan, il 4-3-3 dipende da Leao e Pulisic

Proprio dalle condizioni di Leao e Pulisic dipende l’assetto tattico del Milan con Allegri che medita il passaggio al 4-3-3. Il tema della difesa a quattro è stato molto dibattuto nelle ultime settimane e anche il tecnico livornese ha parlato della possibilità di giocare con una linea diversa rispetto a quella utilizzata fino ad ora.

Milan, perché Allegri non ha quasi mai utilizzato il 4-3-3?

Il motivo del passaggio risiedere proprio nel potenziale offensivo rossonero. In questa stagione il Milan ha utilizzato la difesa a 4 solo in quattro sfide: contro il Como, il Genoa, la Fiorentina e nell’ultimo quarto d’ora contro il Pisa proprio perché non hai mai avuto il reparto d’attacco al completo, o almeno con i giocatori più importanti al 100%.

Milan, Max attende anche il ritorno di Gimenez

Per vedere con più frequenza il 4-3-3 Allegri ha bisogno di avere Leao e Pulisc al 100% oltre a Rabiot e Fofana in mediana. Ancor meglio quando rientrerà in modo definitivo Gimenez dall’infortunio che potrà allungare le scelte in attacco. Insomma l’idea di Max potrebbe prendere forma a breve, prima però, il suo attacco dovrà essere assolutamente al top.

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