Milan, dal sogno scudetto alla possibile beffa Champions: le ragioni di una crisi
In poche settimane il Milan è passato dal sognare la rincorsa scudetto a rischiare addirittura il posto in Champions: cosa succede

Dai possibili sogni di gloria ai fantasmi che tornano ad affacciarsi. Strano il destino del Milan, che ora vede il passato tornare a bussare alle porte di Milanello e una beffa ancora lontana ma non certo impossibile: quella della mancata qualificazione in Champions League dopo aver sognato addirittura la vittoria della Serie A.
Il crollo
Dopo il derby vinto dal Milan a inizio marzo, i tifosi rossoneri avevano iniziato a sognare davvero di poter conquistare lo scudetto con una clamorosa rimonta sui cugini dell’Inter. Peccato però che da quel momento siano arrivati tre ko su quattro incroci per la squadra di Allegri. Che ora non può più guardare avanti ma è anzi addirittura costretta a guardare indietro, per evitare la rimonta della Juventus distante tre punti, quella del Como a -5 ma con una gara in meno seppur contro l’Inter, è Eulalia della. Roma a -6.
Le ragioni della crisi
«Il posto Champions è a rischio» ha certificato Allegri. E questa volta quella dell’allenatore del Milan non è pretattica: al netto di qualche episodio sfortunato contro l’Udinese, infatti, i rossoneri hanno problemi più o meno ovunque. L’attacco non fa gol, la difesa è tornata ballerina e sia Modric che Rabiot non possono essere gli unici a dover sempre salvare la squadra. Anche perché tornano ad affacciarsi fantasmi vecchi e nuovi. Quelli che nel 2008 tolsero la Champions ad Ancelotti a favore della Fiorentina a causa del gol di Osvaldo, e quelli che nel 2019 la regalarono all’Inter all’ultima giornata ancora a discapito dei rossoneri. Per questo Allegri predica calma e lucidità, in attesa di ritrovare solidità nei punti di forza di una squadra che non può permettersi di lasciarsi sfuggire un posto in Champions League dopo aver sognato di vincere la Serie A.