Milan, il “caso” Gabbia: titolare con Allegri, ma riserva con Amorim
Un avvio deludente per Gabbia che da intoccabile è passato in fondo nelle gerarchie, Amorim lo ha utilizzato col contagocce

Il Milan non sta vivendo sicuramente un inizio di stagione entusiasmante, i risultati arrivati e le prestazioni non sono all’altezza delle aspettative che si erano create ma sotto la lente non ci sono solamente gli attaccanti o i fantasisti, anche i difensori. A proposito, spicca l’assenza di Gabbia che è passato dall’essere titolare fisso con Allegri a riserva con Amorim. È scivolato nelle retrovie col nuovo allenatore che finora lo ha fatto giocare col contagocce.
Milan, Gabbia in campo col contagocce
17 minuti messi nelle gambe nelle prime cinque partite stagionali, una misera. L’ex Villarreal è entrato a pochi minuti dalla fine nel match d’esordio col Torino, poi tre minuti in quella col Venezia. Utilizzato col contagocce anche per gli infortuni, come quello rimediato nella fase finale del precampionato e poi quello in allenamento alla caviglia. Ma non è solo questo il motivo, contano anche le scelte del tecnico che in questo momento ha deciso di non prenderlo in considerazione nel suo terzetto difensivo. De Winter ha preso il suo posto e non lo ha più mollato. Sarà così anche contro il Lecce.
Milan, la stima di Amorim non basta
La decisione di lasciarlo in panchina non è dovuta a una mancanza di stima da parte dell’allenatore che ha spiegato: “Gabbia rappresenta i valori del Milan il suo modo di vestirsi, di parlare, di allenarsi. Se vuoi trovare un esempio rappresentativo del Milan, c’è lui”. Ma le scelte tecniche sono un’altra cosa.