Milan, il derby è l’ultima chiamata per sognare: il piano di Allegri
Solo la sfida contro i nerazzurri rimane davanti al Milan per poter provare a rientrare nella corsa scudetto

Ventisette giornate di Serie A in archivio e in casa Milan la consapevolezza che la lotta per il titolo è appesa a un’ultima e flebile speranza. Domenica 8 marzio a San Siro andrà in scena il derby contro l’Inter, un successo per la squadra di Allegri significherebbe accorciare a -7. Una montagna comunque altissima da scalare, ma che lascerebbe comunque aperta qualche minima speranza. Ma come ci arriveranno i rossoneri?
Difesa
Dovrebbe rientrare tra i disponibili Gabbia, che aveva già disputato da titolare il derby di andata. Il difensore italiano però potrebbe non essere una prima scelta in questa sfida per Allegri, che per il suo Milan avrà bisogno di più centimetri. E allora, insieme a Pavlovic sempre più determinante in zona gol e a Tomori ci sarà ancora de Winter, un fattore sui piazzati avversari.
Centrocampo
Anche in mezzo al campo al Milan serviranno muscoli e centimetri. Non si toccano Modric e Rabiot, certi di un posto fisso, più dubbi per quanto riguarda invece la terza maglia nelle ultime settimane. Contro l’Inter, però, non sembrano esserci dubbi per Allegri. Il tecnico rossonero schiererà infatti ancora Fofana, perdendo un pizzico di qualità ma andando ad aggiungere muscoli e protezione alla difesa.
Attacco
L’ultima mossa di Allegri riguarda infine l’attacco. Pulisic in questo 2026 sta faticando tremendamente ed è non a caso ancora a secco. Per questo l’allenatore del Milan potrebbe decidere di rilanciare Nkunku, decisivo già con l’ingresso contro la Cremonese. Al suo fianco ovviamente Leao, per un Milan chiamato a cercare a tutti i costi una vittoria per non chiudere in anticipo la stagione.