Milan, Krosche non arriverà: tutti i retroscena dietro al “no”
L’uomo forte dell’Eintracht resta in Germania: ora il club rossonero virerà su Oziek

Il Milan è costretto a rivedere per l’ennesima volta i propri piani per la costruzione della nuova area tecnica. Quello che sembrava uno degli obiettivi più concreti per il ruolo di direttore tecnico è infatti destinato a sfumare. Markus Krösche, figura centrale dell’Eintracht Francoforte negli ultimi anni, non dovrebbe infatti approdare in rossonero, lasciando il club senza il candidato che nelle ultime settimane appariva in pole position.
Perché è saltato tutto
Le ricostruzioni sul mancato accordo non coincidono del tutto. Secondo una versione, il dirigente avrebbe scelto di restare in Germania, convinto dal progetto dell’Eintracht e dal contratto che lo lega al club ancora per diverse stagioni. Un’altra interpretazione attribuisce invece la frenata al Milan, che avrebbe giudicato troppo oneroso il costo necessario per liberare Krösche anticipatamente, che si aggirava intorno ai 10 milioni di euro. La cifra richiesta per l’operazione avrebbe infatti rappresentato un ostacolo troppo significativo, inducendo il club a virare definitivamente altrove.
Il candidato forte
Con la pista tedesca ormai raffreddata, il Milan torna a esplorare altri profili. In particolare sta riacquistando quota Devin Özek, giovane dirigente che si è costruito una reputazione importante grazie al lavoro svolto tra Bayer Leverkusen e Fenerbahçe. Apprezzato per le sue competenze nell’area scouting e nella costruzione delle rose, Özek rappresenta una soluzione differente rispetto a Krösche per metodi, ma rimane comunque in linea con la volontà del club di puntare su figure innovative e con una visione moderna della gestione sportiva. Le prossime settimane saranno decisive per capire chi guiderà il nuovo progetto tecnico rossonero.