Milan – Lazio, Allegri sfida Sarri: rivalità e filosofie di gioco opposte
Milan – Lazio è anche Allegri VS Sarri, due personalità e filosofie di gioco a confronto che rendono più avvincente la sfida

Il Milan ospita la Lazio, l’appuntamento questa sera alle 20:45 a San Siro. Un big match che mette in palio punti pesantissimi per le ambizioni di entrambe, la sfida però, non sarà solo in campo. Allegri e Sarri si ritrovano l’uno contro l’altro, come accade da diversi anni ormai. Toscani entrambi, ma oltre all’accento non condividono nient’altro. Carattere, filosofia di gioco e modo di vivere questo sport sono totalmente opposti. Non l’hanno mai nascosto e spesso si sono punzecchiati a distanza davanti ai microfoni.
Dove nasce la rivalità
La rivalità si accende negli anni in cui il Napoli di Sarri prova a arrivare in cima alla classifica del campionato, per sfilare il tricolore dalle mani della Juventus. Un’impresa che agli azzurri non riesce, la sfida è stata avvincente fino all’ultimo. Il tecnico, attualmente della Lazio, se la prese spesso col calendario scatenando l’ironia del livornese: “Non lo seguo più, ogni volta ne ha una. Secondo me lo fa per crearmi confusione e allora mi fermo”. Non è mai mancata la replica: “Ci sono squadre che segnano un periodo. Sono convinto che tra vent’anni si parlerà del Napoli, sperando anche di vincere qualcosa”.
Filosofie di gioco a confronto
Due grandi allenatori con storie e percorsi diversi. L’attuale allenatore del Milan appartiene alla categoria dei “risultatisi”, l’importante è vincere conta poco come. L’altro invece, è più “giochista”. Ha vinto meno in carriera, ma il gioco è ciò che conta. Il rossonero ama uno stile pratico, pragmatico e spesso attendista. Il biancoceleste invece, cerca sempre il dominio con il possesso. La sua filosofia ha un nome ben preciso “Sarrismo”, è finita addirittura nella Treccani.
I trofei in bacheca
Quello che si vedrà questa sera è il ventesimo confronto. Il bilancio pende per Allegri che finora si è messo in tasca 11 vittorie e 4 pareggi. Sarri è riuscito a spuntarla solo 4 volte. La prima sfida risale al 2003, Sangiovannese-Aglianese che si concluse con uno 0-0. Il rossonero è in vantaggio anche in termini di trofei vinti, soprattutto grazie al lunghissimo ciclo vissuto sulla panchina della Juventus. Solo due quelli messi in bacheca dal biancoceleste.