Oliver Glasner

Milan, si avvicina Glasner: come potrebbe cambiare il gioco rossonero

Chiara Scatena
Oliver Glasner

Oliver Glasner è sempre più vicino alla panchina del Milan. L’allenatore austriaco, considerato il favorito per guidare il nuovo corso rossonero, avrebbe deciso di dare priorità al club milanese, accantonando almeno per il momento altre opportunità, tra cui quella del Feyenoord.

Come cambia il sistema di gioco

Il suo eventuale arrivo porterebbe un cambiamento significativo sul piano tattico. Glasner ha infatti costruito gran parte delle sue fortune con il 3-4-2-1, modulo fondato su pressing alto, intensità, riaggressione immediata e rapide verticalizzazioni. Un calcio dinamico che richiede grande partecipazione di tutti gli interpreti sia in fase offensiva che difensiva. Particolarmente centrale nel suo sistema è il ruolo del centravanti, chiamato a fungere da punto di riferimento per la squadra e a favorire gli inserimenti dei compagni. Per questo motivo il mercato potrebbe concentrarsi sulla ricerca di una punta con caratteristiche diverse rispetto a quelle attualmente presenti in rosa. Nomi come Jean-Philippe Mateta e Randal Kolo Muani potrebbero diventare profili da seguire con attenzione.

Ruoli inediti per alcuni protagonisti?

Anche alcuni elementi dell’attuale rosa potrebbero vedere cambiare il proprio ruolo. Christopher Nkunku, ad esempio, potrebbe essere impiegato come uno dei due trequartisti alle spalle della punta, mentre il futuro di Rafael Leao appare sempre più incerto. In difesa, Strahinja Pavlovic sembra il giocatore più adatto ai principi del tecnico austriaco, mentre restano da valutare le posizioni di Tomori e Gabbia. A centrocampo, infine, spetterà a Glasner definire le gerarchie tra Fofana, Jashari e Ricci.

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