Mondiale 2026, da Wesley a Gilmour: tutti gli infortunati che hanno detto addio al torneo
A un passo dal sogno Mondiale ecco i giocatori che hanno dovuto salutare la competizione ancor prima di scendere in campo

48 ore e finalmente si alzerà il sipario sul Mondiale del 2026 che si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico. Il Mondiale è un sogno per ogni calciatore che ha come unico obiettivo della carriera non solo vincere con il proprio club ma soprattutto rappresentare la propria nazionale. Per molti calciatori, però, il sogno si è interrotto sul più bello. Sono diversi, infatti, i giocatori che a un passo dall’inizio del torneo hanno dovuto accettare di tornare a casa causa infortunio.
Il Brasile perde Wesley, Germania senza Karl
Tra loro c’è il calciatore della Roma Wesley costretto a lasciare il ritiro del Brasile a pochi giorni dall’inizio del Mondiale, al suo posto Ancelotti ha deciso di convocare il calciatore dell’Atalanta Ederson. Stessa sorte anche per Karl della Germania, gioiello del Bayern Monaco che ha rimediato uno strappo muscolare e sarà quindi out per il Mondiale. Al suo posto il ct Nagelsmann ha deciso di chiamare il calciatore del Lipsia Assane Ouedraogo.
Niente Mondiale anche per l’azzurro Gilmour
L’amichevole con il Curaçao ha interrotto invece il sogno Mondiale del centrocampista del Napoli Billy Gilmour a causa di un infortunio al ginocchio e negli Stati Uniti non partirà neanche il bianconero Emil Holm vittima di un infortunio muscolare e costretto a lasciare il ritiro della Svezia.
Assenti anche Balerdi, Enciso, Ezzalzouli e Baumgartner
Non potrà difendere il titolo di Campione del Mondo con l’Argentina neanche Leonardo Balerdi, infortunatosi al polpaccio destro, così come Enciso che saluta il Paraguay dopo essere uscito in barella nel corso dell’amichevole contro il Nicaragua. A chiudere la lista degli “sfortunati” ci sono anche il marocchino Abde Ezzalzouli, infortunatosi al ginocchio nell’amichevole contro la Norvegia, e il centrocampista del Lipsia Christoph Baumgartner costretto ad abbandonare il ritiro dell’Austria.