Mourinho ritrova ‘l’odiata’ Juve: i precedenti di una storica rivalità
José Mourinho torna a sfidare la Juventus, sua acerrima rivale: tra precedenti storici e un bilancio da cambiare
Penultima giornata di Champions League. La Juventus di Luciano Spalletti si gioca il passaggio del turno ai playoff contro il Benfica, squadra che attualmente è fuori dal gruppone delle ventiquattro. Una partita, quindi, dal valore sportivo enorme, ma che avrà un significato ancora più profondo per il tecnico dei lusitani e i tifosi sugli spalti. José Mourinho, infatti, non solo farà ritorno in Italia, ma andrà anche ad affrontare una di quelle squadre con le quali è legato da un’accesa rivalità che tiene botta fin dai tempi dell’Inter e che si è alimentata quando era tornato sulla panchina della Roma.
Il bilancio di Mourinho contro la Juve
Nella carriera di José Mourinho per dodici volte si è trovato contro la Juventus. La prima volta è datata da 22 novembre 2008, a San Siro. Lo ‘Special One’ era l’allenatore dell’Inter e vinse per 1-0 il derby d’Italia con gol di Muntari. Sono passati 18 anni da quell’incontro e domani, alle ore 21.00, Mou tornerà ad affrontare la Juve in quella che potrebbe essere anche una resa dei conti. Su 12 confronti complessivi, infatti, il bilancio è perfettamente in equilibrio. Sono 5 le vittorie del tecnico portoghese, altrettante quelle della Vecchia Signora e appena 2 pareggi. Nei cinque precedenti da allenatore dell’Inter ha perso solo 1 volta, vincendone 3 su 5. Nel 2018 con il Manchester United ha perso e vinto nella fase a gironi. Mentre il dato peggiora clamorosamente da allenatore della Roma. In giallorosso, infatti, ha esattamente invertito quanto fatto in nerazzurro: 3 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria.
La mano all’orecchio e gli insulti bianconeri: l’ultima di Mourinho allo Stadium in Champions
Sarà la terza volta, invece, che Mourinho affronterà la Juve da allenatore di una squadra straniera. Il suo ultimo ritorno allo Stadium in Champions League aveva fatto la storia. Dopo aver preso in giro i tifosi bianconeri presenti a Manchester – che lo aveva stuzzicato durante la partita – mostrandogli il segno del ‘3’ – come ‘Triplete’ – con le mani, a Torino i bianconeri si prendono la loro rivincita in campo e sigli spalti. I numerosi insulti arrivati al tecnico portoghese lo aveva spinto a reagire mostrando l’orecchio al pubblico, come a volersi mostrare impassibile alla loro reazione.