Napoli, Allegri mai così male in Serie A: l’obiettivo è ritrovare solidità
Un rendimento così negativo Allegri lo ha avuto solo una volta in passato. Il precedente e l’obiettivo del tecnico

Il Napoli ha iniziato la stagione non in modo brillante, fa fatica a trovare continuità di prestazioni e di conseguenza anche di risultati. Il punto debole della squadra di Allegri, tra le altre cose, è la difesa. Un paradosso per essere una squadra allenata dal livornese che nel corso della sua carriera ha sempre costruito squadre solide, attente e impenetrabili. Gli azzurri invece, incassano troppo e fanno fatica a trovare equilibrio: dopo le prime dieci gare stagionali considerando sia la Champions sia il campionato, i gol subito sono già 14.
L’unico precedente di Allegri
Solo una volta Allegri ha subito così tanti gol, si tratta della sua esperienza al Cagliari nell’annata 2008/09. Anche in quell’occasione le reti subite erano 14 dopo dieci partite. Era l’inizio del percorso del livornese in Serie A, veniva dall’esperienza al Sassuolo in Serie C. L’anno successivo le cose migliorarono leggermente, il dato era sceso a 13 e poi col passaggio al Milan ci fu la svolta. In rossonero, nell’annata 2010/11, aveva subito appena 8 centri, 11 in quella successiva. Alla Juve il dato è diventato più significativo passando dalle 5 nel 2014/15 alle 9 in quella successiva. Rimaste in linea nel corso della parentesi bianconera e poi al ritorno sulla panchina del Diavolo.
Non solo la solidità difensiva, ecco cosa manca al Napoli
Di quelle 14 reti subite da Meret e Milinkovic-Savic non sono riconducibili solo a una questione di errori individuali, ma anche alla tenuta complessiva della squadra che è un aspetto su cui Allegri ha più volte posto l’accento. La solidità difensiva, ma anche quella generale è il vero nodo che il tecnico deve sciogliere.