
La trasferta di Oporto si è trasformata nell’ennesima serata negativa per il Napoli, sconfitto 4-1 dal Porto dopo aver chiuso il primo tempo sull’1-1 grazie alla rete di McTominay. Nella ripresa, però, gli azzurri sono crollati, subendo la maggiore vivacità dei portoghesi e incassando una sconfitta pesante che aggrava ulteriormente la crisi della squadra di Allegri.
La crisi del Napoli
A raccontare le difficoltà dei partenopei sono soprattutto i numeri: a inizio novembre il Napoli ha già perso la metà delle partite ufficiali disputate tra campionato e Champions League. Quello contro il Porto è il terzo ko in quattro gare europee e il secondo consecutivo dopo la sconfitta per 2-0 contro la Juventus. Nelle ultime sette partite sono arrivate soltanto due vittorie, contro Bodo/Glimt e Monza, e in tutta la stagione gli azzurri non sono ancora riusciti a ottenere due successi consecutivi. Un rendimento preoccupante, che mette a rischio sia la corsa al quarto posto sia la qualificazione al prossimo turno di Champions.
La polveriera post Champions
Nel postpartita Allegri ha cercato di salvare gli aspetti positivi della prestazione, sostenendo che la squadra abbia giocato bene per circa 70 minuti e che non ci sia nulla da rimproverare ai giocatori. Il tecnico ha riconosciuto gli errori sulle palle inattive, ma ha escluso anche l’ipotesi di un ritiro, ricordando l’importanza della prossima sfida contro la Lazio.
Di tutt’altro avviso alcuni protagonisti dello spogliatoio. Rasmus Hojlund non ha condiviso l’analisi dell’allenatore, definendo negativo il rendimento della squadra e chiedendo a tutti, compresa la società, di assumersi le proprie responsabilità. Anche Scott McTominay si è mostrato molto arrabbiato per il risultato, sottolineando i troppi gol subiti e la fragilità difensiva. Parole significative anche da parte di Matteo Politano, che ha criticato la mancanza di disponibilità di alcuni compagni a presentarsi davanti ai giornalisti: «Mi piacerebbe che ogni tanto venisse qualche altro compagno a parlare in tv, non sempre noi italiani».
L’esterno ha comunque ribadito la compattezza del gruppo e la fiducia in Allegri, invitando tutti a concentrarsi sulla partita contro la Lazio. Le tensioni, però, sono emerse anche durante la gara, con il duro confronto in campo tra Kevin De Bruyne e Lorenzo Lucca, protagonisti di uno scambio di gesti e insulti dopo un’azione offensiva. Un episodio criticato anche dagli opinionisti di Prime Video e da Fernando Llorente, che ha invitato la squadra a mantenere la calma e a concentrarsi sul lavoro.