Napoli, serve lo sprint in questo finale di stagione: c’è un trend da invertire
Il trend dopo le pause è stato alterno, il Napoli ha l’opportunità di cambiare le cose a partire dal big match col Milan

Il Napoli ha iniziato la stagione con l’obiettivo, tra gli altri, di difendere il titolo di campione d’Italia conquistato al termine dello scorso campionato. Un traguardo via via sempre più complicato da raggiungere, gli azzurri sono terzi in classifica con 62 punti e 7 in meno rispetto all’Inter capolista. Da qui alla fine della stagione mancano 8 partite e riuscire a recuperare e sovvertire la graduatoria è un’impresa, ma non è impossibile da raggiungere il secondo posto e la conseguente qualificazione in Champions League. La lotta col Milan è serrata, i rossoneri sono attualmente secondi ma con 63 punti, appena uno in più della squadra di Conte. Per non perdere terreno e restare in corsa, i partenopei dovranno ripartire col botto e proseguire con lo stesso ritmo fino al termine del campionato.
Il bilancio dopo le precedenti soste
In queste due settimane di pausa la squadra avrà l’opportunità di rifiatare e ricaricare le pile, eccezion fatta per i nazionali, ma se sarà stata provvidenziale o no lo si saprà solo al rientro quando il Napoli affronterà proprio la squadra di Allegri al Maradona. Uno scontro diretto fondamentale. Al momento, il bilancio dei match dopo le soste è di due vittorie e una sconfitta ma le pause sono arrivate in momenti diversi della stagione e hanno avuto anche conseguenze differenti. Il primo stop è arrivato dopo appena due giornate di campionato e gli azzurri non hanno sfigurato al rientro, segnarono i volti nuovi come De Bruyne e Beukema e ci fu anche l’esordio di Hojlund. Al rientro dopo la seconda pausa le cose non sono andate per il verso giusto: arrivarono due sconfitte nel giro di pochissimi giorni: Torino in trasferta e quella in Champions col PSV.
L’obiettivo del Napoli al tramonto della stagione
L’ultima sosta è stata quella della svolta che ha cambiato le sorti dell’annata. Al rientro, dopo la sconfitta col Bologna, arrivò la vittoria con l’Atalanta. Nel mezzo ci fu anche lo sfogo di Conte. La chiave della rinascita è stato il cambiamento tattico, il passaggio al 3-4-2-1. In questo modo gli azzurri hanno vinto, segnato e convinto. Non c’è stato un attimo di tregua fino alla pausa attuale. Alla fine mancano otto giornate e blindare la zona Champions è l’obiettivo.