NBA: l’impatto dello scambio Doncic-Davis su Lakers e Mavs

Cambia la mappa della NBA dopo la clamorosa trade conclusa dalle due squadre
Filippo Re

Cambia la mappa della NBA dopo la clamorosa trade conclusa dalle due squadre.

La notte italiana appena andata in archivio verrà ricordata a lungo nella NBA dopo lo scambio che ha portato Luka Doncic ai Los Angeles Lakers e Anthony Davis ai Dallas Mavericks; di seguito, analizziamo la trade.

Los Angeles Lakers (voto A)

Con LeBron James 40enne e Anthony Davis già sopra i 30, oltre ad una storia d’infortuni abbastanza preoccupante, la formazione californiana sembrava navigare a vista in questo periodo in cui non aveva grandi prospettive sia nel presente che nel futuro. Mettere, invece, le mani sull’asso sloveno, che deve ancora compiere 26 anni, significa aver messo al sicuro le prossime dieci stagioni con uno dei volti della NBA che è stato, già, in grado di portare alle Finals i Mavs negli ultimi play-off. Nell’immediato, il roster a disposizione di J.J. Redick è a dir poco disfunzionale, tuttavia questa trade andava fatta “senza se e senza ma” anche se ci sono, ora, due voragini nel ruolo di play e pivot da colmare prima della chiusura del mercato in programma il 6 febbraio.

Dallas Mavericks (voto C)

O la compagine texana è a conoscenza di qualcosa di negativo relativamente a Luka Doncic, altrimenti non si spiega il motivo per cui abbia concluso uno scambio di questa portata che gli dà, sostanzialmente, le stesse chance di titolo nell’immediato, indebolendola, però, in modo netto in ottica futura; i Mavs portano comunque a casa un giovane futuribile come Max Christie e la coppia Irving/Davis li tiene più che competitivi nel presente, tuttavia se non dovesse arrivare l’anello NBA tra questa e la prossima stagione l’operazione verrebbe giudicata in modo fallimentare.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Erling Haaland
Haaland, il re delle triplette: i numeri da record che riscrivono la storia del calcio
Erling Haaland continua a polverizzare ogni primato realizzativo nei principali campionati europei: l'attaccante norvegese del Manchester City ha staccato anche Harry Kane in una delle classifiche più prestigiose per un bomber
Italia, il retroscena di Zenica: spunta il caso premi prima del blackout bosniaco
Mentre l'ambiente azzurro tenta di metabolizzare il mancato accesso ai Mondiali 2026, emergono dettagli inquietanti sulla vigilia del match decisivo: secondo un'indiscrezione de La Repubblica, parte dello spogliatoio avrebbe sondato il terreno per i bonus qualificazione poco prima del fischio d'inizio, scatenando l'immediata reazione del ct Gattuso
Joel Pohjanpalo
Serie B: preview Palermo-Avellino
La domenica cadetta si conclude al Barbera con un derby del Sud tutto da seguire
ATP Montecarlo 2026, 1° turno: preview Kouamé-Humbert
Il vincente del derby francese sfiderà Jannik Sinner al 2° turno
Michael van der Poel
Giro delle Fiandre: lo specialista olandese insegue il poker
Il rendimento di Mathieu van der Poel nella Ronde è qualcosa di clamoroso
Feyenoord
Eredivisie: preview Volendam-Feyenoord
Domenica pomeriggio nell'Olanda Settentrionale arriva un'ex campionessa d'Europa
WTA Charleston 2026, semifinale: preview Pegula-Jovic
Scontro generazionale a Charleston tra le due statunitensi
Nicolò Tresoldi (Getty Images)
Italia, una generazione a rischio: le altre nazionali tentano lo scippo Azzurro
L’Italia, privata per la terza volta consecutiva del Mondiale, rischia di perdere una generazione di giovani calciatori cercati da altre nazionali
NBA 2025-2026, 5 aprile: preview Philadelphia-Detroit
Match aperto a ogni risultato tra la sesta e la prima a Est nella NBA
Denis Zakaria
Ligue 1: preview Monaco-Marsiglia
Il weekend francese si conclude domenica sera al Louis II con una sfida davvero affascinante
Corentin Tolisso
Ligue 1: preview Angers-Lione
Domenica pomeriggio nella Valle della Loria arriva una delle squadre più prestigiose di Francia