Nottingham Forest, pronto il piano per un City Ground da 50.000 posti
Il Nottingham Forest ha ufficialmente dato il via a una nuova era per il proprio futuro sportivo e infrastrutturale. Con un comunicato rilasciato lunedì 5 gennaio 2026, il club dei Midlands ha annunciato di aver presentato le richieste di autorizzazione per un radicale ammodernamento del City Ground. L’obiettivo è ambizioso: portare la capienza dello storico impianto, inaugurato nel 1898, dagli attuali 30.000 a ben 50.000 spettatori. Una mossa dettata non solo dal prestigio, ma dalla necessità di soddisfare una domanda di biglietti che, dal ritorno in Premier League nel 2022, vede lo stadio costantemente sold-out.
Un investimento per il futuro in Premier League
Nonostante l’attuale 17° posto in classifica, la proprietà del Forest vuole lanciare un segnale di stabilità e crescita a lungo termine. Aumentare la capacità di 20.000 posti permetterebbe al club di incrementare significativamente i ricavi da stadio, allineandosi agli standard dei top club inglesi. Se il progetto dovesse andare in porto, il City Ground si posizionerebbe a ridosso della top 10 degli stadi più capienti d’Inghilterra, superando icone del calcio britannico e garantendo un’atmosfera ancora più infuocata per le partite casalinghe dei “Reds”.
La corsa alle infrastrutture nel calcio inglese
Il progetto del Nottingham Forest si inserisce in un contesto di grande fermento per l’edilizia sportiva nel Regno Unito. Mentre l’Everton ha appena inaugurato la sua nuova casa da 53.000 posti proprio questa estate, altri giganti come il Manchester United e club storici come il Birmingham City hanno annunciato piani simili per rinnovare o ricostruire i propri impianti. Per il Forest, modernizzare la struttura del 19° secolo senza perdere il fascino della sua posizione iconica sulle rive del fiume Trent rappresenta la sfida più grande, ma necessaria per restare competitivi nel campionato più ricco del mondo.