Filippo Ganna

Parigi-Roubaix 2026: i 10 uomini da seguire

Mathieu van der Poel e Tadej Pogačar sono i grandi favoriti, Filippo Ganna è la speranza azzurra
Pasquale Cosco

Mathieu van der Poel e Tadej Pogačar sono i grandi favoriti, Filippo Ganna è la speranza azzurra.

Filippo Ganna

Filippo Ganna (Getty Images)

La voglia di poker di Mathieu van der Poel; il desiderio di Tadej Pogačar di vincere l’unica grande gara che gli manca; il sogno di Filippo Ganna e Mads Pedersen di conquistare la prima Monumento in carriera.
Questi sono solo alcuni dei motivi di interesse dell’edizione numero 123 della Parigi-Roubaix, classica francese che ci farà compagnia domenica 12 aprile e che porterà i corridori da Compiègne (a nord di Parigi) al velodromo di Roubaix dopo 258.3 km infarciti di 30 settori di pavé.

I 10 atleti più attesi

Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG)
Trionfatore quest’anno a Strade Bianche, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre, lo sloveno è alla seconda presenza nella Regina delle Classiche e spera di migliorare il secondo posto del 2025.

Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck)
Terzo nel 2021, quando si impose Sonny Colbrelli, più bravo di tutti nelle ultime tre edizioni: il neerlandese vuole diventare il primo uomo a centrare il quarto successo di fila nell’Inferno del Nord.

Mads Pedersen (Lidl-Trek)
Quarto nel 2023 e terzo nelle due stagioni successive, il danese insegue il primo trionfo in una Monumento.

Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike)
Secondo nel 2022, terzo nel 2023, quarto nel 2025: il belga sulle pietre francesi si fa valere.

Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck)
Secondo tanto nel 2023 che nel 2024, il belga non può essere snobbato.

Filippo Ganna (INEOS Grenadiers)
Galvanizzato dalla vittoria nella Dwars door Vlaanderen, l’italiano, che nella Parigi-Roubaix 2023 è stato sesto, ha le qualità per aggiudicarsi la prima Monumento.

John Degenkolb (Team Picnic PostNL)
Secondo nel 2014, primo nel 2015, settimo nel 2023: il tedesco si adatta benissimo al ciottolato transalpino.

Biniam Girmay (NSN Cycling Team)
Quindicesimo l’anno scorso al debutto, l’eritreo non ha molto da perdere,

Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike)
Alla seconda partecipazione, il britannico potrebbe essere una delle sorprese.

Jonathan Milan (Lidl-Trek)
Nelle prime quattro esperienze ha collezionato tre ritiri e un 101esimo posto: nonostante questo, pensiamo che il velocista italiano abbia le caratteristiche giuste per la Roubaix.

Potrebbe interessarti

Carlos Romero
LaLiga: preview Barcellona-Espanyol
Sabato sera al Camp Nou c'è una stracittadina tutta da seguire
Mikel Oyarzabal
LaLiga: preview Real Sociedad-Alavés
Il sabato spagnolo comincia alle 14:00 a San Sebastián con un bel derby basco
Charles Leclerc, Ferrari, Formula 1
Formula 1, luce verde dal vertice FIA: cambiano le regole, le tappe
È arrivato il via libera dai costruttori per cambiare le regole della nuova Formula 1: cosa succederà ora
Serie A: preview Atalanta-Juventus
Il sabato italiano si conclude a Bergamo con un big match
ATP Montecarlo 2026, semifinale: preview Alcaraz-Vacherot
Duello inedito in cui Alcaraz avrà contro il pubblico di casa
Youssouf Fofana, Milan
Serie A: preview Milan-Udinese
Sabato sera alla Scala del calcio arriva una bianconera tranquilla
Paul Seixas
Giro dei Paesi Baschi 2026: le maglie e i ritiri dopo la quinta tappa
Nella frazione di venerdì il francese Paul Seixas ha calato un clamoroso tris
ATP Barcellona 2026, 1° turno qualificazioni: preview Arnaldi-Halys
Impegno abbordabile per Arnaldi contro un avversario in difficoltà
Roberto D'Aversa, Torino
Serie A: preview Torino-Verona
Sabato pomeriggio in Piemonte si affrontano due scudettate con stati d'animo diversi
ATP Montecarlo 2026, semifinale: preview Zverev-Sinner
Sinner si è aggiudicato gli ultimi sette confronti diretti con Zverev
Parigi-Roubaix 2026: il percorso della Monumento francese
La Regina delle Classiche ci regalerà un'altra giornata di grande ciclismo
ATP Challenger Monza 2026, semifinale: preview Bellucci-Prizmic
Bellucci è l’ultimo tennista italiano in gara al Challenger di Monza