Parigi-Roubaix 2026: Wout van Aert vince l’edizione più veloce di sempre!

Liquidando Pogačar in una volata a due, il belga conquista la seconda Monumento in carriera
Pasquale Cosco

Liquidando Pogačar in una volata a due, il belga conquista la seconda Monumento in carriera.

Wout van Aert conquista la Parigi-Roubaix 2026 (Getty Images)

La Parigi-Roubaix 2026, che domenica 12 aprile ha portato i corridori da Compiègne (a nord di Parigi) al velodromo di Roubaix, si è conclusa con una volata a due degna del miglior Hitchcock.

A contendersi il titolo che dal 2023 apparteneva a Van der Poel sono stati il campione del mondo Tadej Pogačar e il belga Wout van Aert, famoso anche come collezionista di secondi posti prestigiosi.

Monumentale Van Aert

A spuntarla, nettamente, è stato proprio Van Aert. Al secondo trionfo in carriera in una Monumento dopo quello colto nella Milano-Sanremo 2020, il portacolori della Visma-Lease a Bike è entrato nel velodromo alle spalle dello sloveno e quando ha messo la freccia non è stato più avvicinato.

Sul terzo gradino del podio è salito il belga Jasper Stuyven, già primo dalla Milano-Sanremo 2021.

La più veloce di sempre

L’edizione numero 123 della Regina delle Classicheè stata la più veloce della storia.
Van Aert ha coperto i 258.3 km (con 30 settori di pavé) dell’Inferno del Nord2026 in 5 ore, 16 minuti e 52 secondi, a una media di 48.910 km/h.
Nessuno prima del fiammingo era riuscito ad andare così forte nella Parigi-Roubaix: il record precedente apparteneva al neerlandese Mathieu Van Der Poel, vincitore nel 2024 con una media di 47.802 km/h. Complici le favorevoli condizioni di corsa, il primato è stato ritoccato di più di un km/h di media.

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