Premier League, il sesto posto vale la Champions? Ecco cosa deve accadere
Il sesto posto in Premier League potrebbe valere la Champions League, tutto dipende dall’Aston Villa
La Premier League è il campionato più bello e competitivo al mondo? Ormai non ci sono dubbi. Nei top-5 europei non c’è nessuno capace di avvicinarsi alla qualità che offre quello inglese. E a confermarlo sono stati i risultati recenti delle squadre di Premier negli impegni continentali, risultati che hanno aperto la possibilità che la sesta classificata possa garantirsi l’accesso alla prossima edizione della Champions League.
Il sesto posto-Champions: cosa deve accadere in Premier League?
Un risultato che sarebbe sorprendente e che dipenderà solo ed esclusivamente dall’Aston Villa, su cui saranno puntati gli occhi di mezza Premier League. Affinché, infatti, questa eventualità possa realizzarsi la squadra di Unai Emery non solo dovrà chiudere al quinto posto il campionato ma, ovviamente, vincere anche l’Europa League. Questo scenario porterebbe a uno scivolamento di un posto Champions dal quinto al sesto, garantendo appunto alla sesta classificata l’accesso nella massima competizione europea. Attualmente i Villans sono quinti in campionato, con sei punti di vantaggio sul Bournemouth sesto e a pari punti con il Liverpool.
Per le squadre che ambiscono alla sesta posizione, quindi, servirà che l’Aston Villa mantenga questo piazzamento vincendo le prossime gare e che i Reds non cedano il passo e mantengano il quarto posto. Per quanto riguarda la missione europea, invece, Emery e i suoi ragazzi sono reduci dalla sconfitta per 1-0 contro il Nottingham Forest. Dovranno, quindi, rimandare alla semifinale di ritorno la rimonta per cercare di ottenere un posto in finale.
La bagarre per il sesto posto
A fare il tifo per questo scenario è il Bournemouth che, come accennato, si trova attualmente sesto a 52 punti. Ma la bagarre europea in Premier League riguarda molte altre squadre. Come il Brentford che per scontri diretti è sotto le Cherries e il Brighton che di punti di ritardo ne ha solo uno. Segue, a quattro misure di distanza, invece, il Chelsea che è reduce però da 6 sconfitte consecutive.