Roma, fattore Soulé: l’argentino nell’élite del calcio europeo
Matias Soulé si sta caricando la Roma sulle spalle, confermando la lungimiranza dell’investimento fatto dai giallorossi due estati fa. Nell’ultima sfida vinta contro il Sassuolo, l’ex juventino ha messo in mostra tutto il suo repertorio: un gol di pregevole fattura e un assist decisivo che hanno di fatto risolto in proprio favore un match sin lì complicatissimo. Una prestazione che non solo ha regalato tre punti fondamentali alla squadra di De Rossi, ma ha anche proiettato il talento classe 2003 in una dimensione statistica riservata a pochissimi eletti nel panorama calcistico mondiale.
Solo Yamal tiene il passo di Soulé
La continuità mostrata dall’argentino è certificata da un dato sbalorditivo che lo accosta alla stella del Barcellona, Lamine Yamal. Soulé è infatti l’unico giocatore nato dal 2003 in avanti, insieme allo spagnolo, ad aver partecipato attivamente ad almeno dieci marcature in ciascuna delle ultime tre stagioni nei top campionati europei. Attualmente, il suo bottino recita sei reti e quattro passaggi vincenti, una regolarità impressionante che dimostra come il numero 18 non sia più solo una promessa, ma una realtà consolidata capace di incidere con la stessa efficacia sia in fase realizzativa che di rifinitura.
Soulé, un posto tra i giganti della Serie A
Se si analizza l’impatto sul nostro campionato, Soulé siede ormai allo stesso tavolo dei “senatori” del torneo. Insieme a icone come Lautaro Martinez e Christian Pulisic, l’argentino è uno dei soli tre calciatori della Serie A ad aver contribuito ad almeno dieci gol in ognuna delle ultime tre edizioni del campionato. Non si tratta di fiammate isolate: la capacità di produrre sia gol che assist nella stessa partita, come già avvenuto contro la Fiorentina, sottolinea una crescita costante sotto la sapiente guida di un maestro di calcio come Gian Piero Gasperini.