Roma, la difesa è di ferro tranne negli scontri diretti
La Roma si conferma la squadra con la miglior difesa, ma negli scontri diretti i numeri dicono tutto il contrario

La Roma si prepara al big match di domenica contro il Napoli, valido per la venticinquesima giornata di Serie A. Una trasferta delicata quella dei giallorossi al Maradona, in palio ci sono punti pesantissimi per la classifica per restare agganciati al treno Champions.
Roma, la difesa si conferma di ferro
I capitolini andranno a Napoli consapevoli di avere la miglior difesa del torneo, con soli 14 gol subiti si conferma di giornata in giornata un muro invalicabile per gli avversari. Nonostante gli infortuni, è sempre stato un reparto vivo e in continua crescita. Mancini, N’Dicka e Hermoso sono le tre colonne portanti ma non è solo questione di titolari. Ghilardi è stata la sorpresa, Ziolkowski la promessa e Celik il jolly che tiene insieme i pezzi quando serve.
Roma, i numeri della difesa
Numeri alla mano: appena 14 gol subiti in 24 giornate. Un dato che pesa e che racconta una storia precisa: solo tre volte nella storia giallorossa, a questo punto del campionato, era andata meglio: la stagione 2003/04, la 2013/14 (11 gol) e la 1974/75 (13). Undici clean sheat, meglio hanno fatto solo Inter a 13 e Como a 12. C’è però un dettaglio che non può essere trascurato e che spinge la squadra di Gasperini a dover alzare ancora di più l’asticella: la porta fin qui è rimasta blindata ma non negli scontri diretti. Sei le reti subite in quattro scontri diretti: 3 sconfitte e un pareggio. Contro il Napoli servirà la svolta.