Roma, Mora finisce in panchina: 0 minuti nelle ultime due gare, cosa succede
Rodrigo Mora è partito in quinta, ma ci ha messo pochissimo per finire indietro nelle gerarchie di Gasperini. Ecco cosa è successo

Rodrigo Mora è stato relegato in panchina, nelle ultime due sfide ha messo zero minuti nelle gambe. Il portoghese è arrivato nella Capitale portando con sé grandi aspettative e dopo i lampi contro la Fiorentina Gasperini ha deciso di non considerarlo per i big match con Inter e Como. Progressivamente gli spazi si sono ristretti fino ad arrivare alla doppia esclusione e, probabilmente, si accomoderà a bordo campo anche per la partita di Champions League contro il Real Madrid.
Roma, perché Mora è finito indietro nelle gerarchie
Gli episodi accaduti contro Inter e Como hanno sicuramente inciso nelle scelte di Gasperini che nel match con i nerazzurri ha dovuto rimediare ai problemi di Balerdi e alla stanchezza di Hermoso mentre con i lariani c’è stata l’epulsione di Malen che ha scombinato il piano partita. L’ex Atalanta è stato costretto a rinunciare a un giocatore offensivo per limitare i danni. A questo, si aggiunge la concorrenza di Soulé e Pellegrini. L’argentino è cresciuto in maniera esponenziale con il nuovo allenatore, anche se in estate sembrava destinato a partire. Il centrocampista invece, è tornato in campo proprio contro la squadra di Fabregas. La staffetta tra i due lascia pensare che Mora sia finito indietro nelle gerarchie.
Roma, chance per Mora contro il Genoa
Anche contro il Real Madrid Gasperini dovrebbe lasciare Mora in panchina, almeno inizialmente. Potrebbe subentrare a gara in corso o addirittura partire titolare contro il Genoa, considerando che ora la Roma giocherà ogni tre giorni tra campionato e Champions League. Il minutaggio ridotto non toglie la stima che Gasperini nutre per il portoghese, lo ritiene un potenziale da gestire e far crescere senza troppe pressioni.